Afghanistan, così vivono gli Hazara. Massacrati mentre chiedevano la "luce"
Sono i discendenti di Gengis Khan che la storia vuole cancellare, sono chiamati "gli esclusi". Di loro sopravvivono tre milioni di persone. Nel tempo sono stati sterminati, da sempre subiscono persecuzioni e schiavitù. Violenze e discriminazioni. Vivono sotto il vuoto lasciato dal più grande dei due Buddha di Bamiyan. Le statue distrutte nel marzo del 2001 dai Taliban con cariche d'esplosivo. Quei Buddha che dominavano la provincia di Bamiyan da 1.500 anni. Abitanti della zona centrale nota come Hazarajat, pur costituendo un quinto della popolazione dell'Afghanistan, sono sempre stati considerati degli estranei. In un paese a larga prevalenza sunnita, loro sono in maggioranza sciiti