Turchia, le foto dei giornalisti arrestati dopo il fallito golpe
Dopo i militari, i magistrati, i rettori universitari è la libertà di stampa a finire nel mirino di Recep Tayyip Erdogan. Oltre 130 media - 16 reti televisive, 23 radio, 45 quotidiani, 15 magazine e 29 case edititricie - sono stati chiusi negli ultimi giorni, decine di giornalisti arrestati e accusati di aver appoggiato Fethullah Gulen, identificato da Erdogan come fautore del golpe fallito e primo nemico di Ankara. Mahir Zewynalov, giornalista azero corrispondente per Today's Zaman, editorialista per Al Arabiya e collaboratore di Huffington Post, residente a Washington, ha pubblicato sul suo account Twitter gli scatti dei colleghi turchi arrestati, scrivendo per ognuno una breve didascalia