Golpe Turchia, no a preghiere e riti religiosi: a Istanbul sorge il "cimitero dei traditori"
Nessuna pietra tombale, ne' rito religioso. Il corpo del capitano dell'esercito turco Mehmet Karabekir è stato sepolto senza tante cerimonie in un appezzamento di terra vicino a un rifugio per animali, in un sobborgo della parte est di Istanbul. Karabekir è uno dei soldati accusati di aver partecipato al fallito golpe militare contro il governo di Tayyip Erdogan, e il suo triste destino dà la misura della furia scatenata dalle autorità contro i golpisti. L'area dove sorgerà il camposanto è già stata soprannominata "Il cimitero dei traditori", e la sua realizzazione è stata voluta dal municipio della metropoli turca. Non vi è alcun indizio che il governo o il presidente Erdogan siano collegati a questa iniziativa, che ha già dato vita a non poche polemiche. Sono molti, infatti, i cittadini turchi che attraverso i social network hanno giudicato eccessiva quest'ultima punizione inflitta ai golpisti caduti. Molti hanno preseo le distanze dall'iniziativa. Come nel caso del presidente degli affari religiosi del Paese, Mehmet Görmez, il cui portavoce ha riferito a Reuters di essere contrario all'istituzione dei cimitero, nociva per le famiglie dei caduti