Germania, blitz della polizia contro sospetti jihadisti
Polizia in azione a Duesseldorf, Duisburg e Dortmund nel Nordreno-Vestfalia e a Hildesheim, nella Bassa Sassonia. Arrestati tre predicatori presunti sostenitori dell'Is. Arrestati due migranti nel centro di Mutterstadt, nel Land di Renania-Palatinato
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BERLINO - Blitz della polizia con perquisizioni sono avvenuti questa mattina in diverse città del Nordreno-Vestfalia, tra cui Duesseldorf, Duisburg e Dortmund, contro sospetti legati all'estremismo islamico. Lo riferiscono media tedeschi. Anche a Hildesheim, nella Bassa Sassonia, c'è stato un blitz, ha confermato un portavoce della polizia, senza fornire ulteriori dettagli. Bersaglio degli inquirenti sono tre presunti sostenitori dello Stato islamico. Lo ha reso noto l'ufficio del procuratore federale, secondo cui i tre sono sospettati di aver reclutato militanti per l'Is tra il gennaio ed il giugno del 2015. Uno di loro è accusato anche di aver fornito sostegno finanziario e logistico al gruppo terroristico. L'azione è stata condotta da 150 agenti.
Secondo il sito online del quotidiano Waz-Der Westen riporta che tra gli obiettivi ci sono anche luoghi già noti e sotto osservazione della scena islamica in Nordreno-Vestfalia come l'agenzia di viaggi di Hasan C. a Duisburg, che accanto al business turistico ha allestito una sala per lezioni islamiche. Qui, secondo gli inquirenti, si sarebbero radicalizzati i due sospetti attentatori del tempio sikh di Essen nello scorso aprile. Un portavoce della polizia ha confermato i raid, ma ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli.
Germania: blitz della polizia contro sospetti jihadisti
Il quotidiano Bild riporta alcune indiscrezioni secondo le quali il ministro dell'Interno Thomas de Maiziere si appresta ad annunciare - dovrebbe farlo domani - una serie di nuove misure anti-terrorismo. Tra queste, procedure più veloci per l'espulsione dei richiedenti asilo con una condanna e l'introduzione del criterio di "minaccia alla pubblica sicurezza" come motivazione delle espulsioni. Inoltre, ai medici verrà chiesto di soprassedere al loro obbligo di confidenzialità in caso le informazioni su loro pazienti possano rivelare una minaccia pubblica.
Oggi la polizia tedesca ha arrestato un migrante sospettato di legami con il terrorismo islamico nello stesso centro di accoglienza in cui è stato ospitato il richiedente asilo arrestato venerdì scorso per presunta adesione allo Stato islamico. Fonti della procura di Dinslaken hanno confermato il nuovo arresto al Rheinische Post, senza fornire dettagli. Ieri era stata diffusa la notizia dell'arresto, avvenuto venerdì, di un rifugiato siriano di 24 anninel centro di Mutterstadt, nel Land di Renania-Palatinato, perché sospettato di essere un "militante dell'Is di alto livello". L'uomo, prima, era passato per Dinslaken. I media locali hanno legato l'arresto a un presunto piano per compiere un attentato nella prima giornata di campionato Bundesliga, che prenderà il via il 26 agosto, fatto non confermato dalle autorità.
Gli arresti rappresentano un altro colpo per la politica dell'accoglienza messa in atto dalla cancelliera Angela Merkel. Negli ultimi giorni è emerso che i due rifugiati che hanno perpetrato attacchi in Baviera il mese scorso (l'assalitore con accetta del treno di Wuerzburg e il