Siria, Manbij: la festa nella città liberata
Donne che buttano il velo al rogo. Altre libere di fumare. Una che abbraccia una soldatessa. Uomini che si fanno tagliare la barba. Scene di festa a Manbj, la roccaforte strategica strappata all'Is da una coalizione curdo-araba sostenuta dagli Usa. Fino a 2.000 civili, secondo i miliziani che hanno conquistato la città, sono però stati rapiti dai jihadisti in fuga, che li usano come scudi umani per proteggersi dai bombardamenti durante la ritirata. Continua anche la guerra ad Aleppo, un'ottantina di chilometri a ovest, nonostante la tregua quotidiana di tre ore annunciata dalla Russia. E aumenta il numero delle vittime tra i civili.