Esteri

Is, leader in Afghanistan e Pakistan ucciso da un drone Usa

Hafiz Saeed, leader dello Stato islamico in Afghanistan e Pakistan (ansa)
L'attacco, che avrebbe neutralizzato Hafiz Saeed Khan, è stato sferrato il 26 luglio
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Gli Stati Uniti hanno annunciato che Hafiz Saeed Khan, il leader dello Stato islamico in Afghanistan e Pakisytan, sia morto, ucciso il 26 luglio in un attacco eseguito usando dei droni in una provincia orientale dell'Afghanistan. Lo conferma l'ambasciatore afghano in Pakistan Omar Zakhlwal secondo il quale il terrorista sarebbe stato eliminato insieme ad altri 30 comandanti jihadisti nella zona di Kot nella provincia afghana del Nangharhar. Ex leader talebano, Khan ha prestato giuramento (bayah) al sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi.

La notizia della sua uccisione era stata data dai militari afghani l'8 agosto in seguito a quella che veniva presentata come una non meglio precisata operazione congiunta fra militari americani e afghani. Ma mancava ancora la conferma ufficiale, visto che già alcuni mesi fa era stato dato per morto ma era poi ricomparso.

E anche se oggi un portavoce dei militari americani in Afghanistan ha risposto che la notizia deve essere ancora verificata, la conferma arriva dalla fonte del Pentagono. In questi ultimi giorni l'Is afghano aveva continuato a negare la morte di Saeed Khan, affermando che a essere ucciso era stato un comandante minore.