Una nave militare per Harvey Milk, l'icona gay americana
di ANNA LOMBARDI
La marina degli Stati Uniti dedica una petroliera militare all'attivista omosessuale assassinato nel 1978: è il primo riconoscimento simbolico da quando Obama ha abolito il "Don't ask don't tell" nel 2011. Martedì c'è stata la cerimonia di battesimo alla presenza dei familiari e del sindaco di San Francisco
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SAN FRANCISCO. La Harvey Milk comincerà a solcare i mari solo nel 2021: ma una piccola folla di duecento persone ha voluto ugualmente festeggiare, martedì 16 agosto, la prima nave militare dedicata a un attivista gay. E con una cerimonia di battesimo anomala - niente champagne sulla prua visto che la nave è ancora da costruire - attivisti, marinai in divisa e autorità hanno comunque celebrato la storica scelta del Pentagono con tanto di alzabandiera e inno intonato dal San Francisco Gay Men’s Chorus. E' il primo simbolico riconoscimento del valore dei militari Lgbt (gay, lesbiche, transgender) da quando nel 2011 Barack Obama ha abolito il Don't ask don't tell, la legge che permetteva agli omosessuali di arruolarsi nelle forze armate solo a patto che tenessero segreto il proprio orientamento sessuale.
La stessa celebrazione è avvenuta all'insegna di una novità storica: a fare da madrina alla nave, insieme alla senatrice democratica Dianne Feinstein che fu amica di Milk e la prima a correre in suo soccorso dopo l'assassinio, è stata chiamata una veterana transgender, l'ex luogotenente della marina Paula Neira, esperto sminatore durante la guerra del Golfo quando ancora si chiamava Paul, che dovette lasciare l'esercito proprio a causa della sua volontà di cambiare ufficialmente genere e nome. Si deve proprio a Neira se lo scorso 30 giugno, le forze armate Usa si sono aperte anche ai transgender, dopo aver accettato fra le sue fila gay e lesbiche.
Harvey Milk, la nave della marina Usa intitolata all'attivista gay
La marina degli Stati Uniti ha dedicato una nave militare all'attivista del movimento omosessuale assassinato nel 1978: è il primo riconoscimento simbolico da quando Obama ha abolito il "Don't ask don't tell" nel 2011. Le foto della cerimonia di battesimo alla presenza dei familiari e del sindaco di San Francisco
L'attivista reso celebre dal film "Milk" di Gus Van Sant che nel 2009 valse l'Oscar a Sean Penn e che fu il primo gay dichiarato ad essere eletto ad una carica politica negli Stati Uniti 1 anno prima di essere assassinato, nel 1978 insieme al sindaco di San Francisco George Moscone dal rivale politico Dan White, aveva d'altronde servito per 4 anni la marina durante la guerra in Corea. Prima a bordo del sottomarino USS Kittiwake, poi come istruttore subacqueo. Salvo essere congedato con "disonore" nel 1955 proprio a causa della sua volontà di non nascondere la sua identità sessuale, accusato di aver "fraternizzato" con "personale arruolato".
Certo, la Usns Harvey Milk, sarà una nave di rifornimento e non una vera nave da guerra. Parte di una flotta di sei petroliere di nuovissima generazione, la cui costruzione comincerà nel 2018 nei cantieri navali di San Diego, ad opera della General Dynamics NASSCO che ha ottenuto la commissione da tre miliardi di dollari. Saranno navi capaci di trasportare fino a 156 mila barili, compresi nuovi biocombustibili sperimentati dalla marina. La capitana porterà il nome di John Lewis, il compagno di battaglia di Martin Luther King, tuttora deputato della Georgia. Quella a Milk è la seconda nave della flotta a essere battezzata, l'importanza della scelta enfatizzata dal Segretario della Marina Ray Mabus durante la cerimonia di martedì: "il suo esempio ha dato speranza a milioni di americani che per decenni hanno subito discriminazioni e ostracismi di ogni genere, perseguitati semplicemente per il loro modo di amare".
In realtà a proporre di intitolare una nave militare a Milk era stato, già nel 2012, il senatore democratico Christine Kehoe, suscitando sdegno e proteste da parte dei repubblicani. Come il senatore Doug La Malfa che all'epoca affermò: "Se una nave militare venisse davvero intitolata ad Harvey Milk, i soldati a bordo si sentirebbero demoralizzati nel servire la patria su un'imbarcazione intitolata ad un gay".
Ma i tempi, i costumi, la sensibilità degli americani, sono decisamente cambiati: e anzi, ora la decisione di dedicare una nave a Milk ha ottenuto il plauso di tutti, compreso il canale conservatore Fox News che al battesimo ha dedicato ampi e favorevoli servizi. Per la marina sembra essere solo l'inizio: visto che ha appena annuciato che anche altre navi della flotta proteranno i nomi di attivisti per i diritti civili: fra le ipotesi, ci sono Earl Warren, il giudice della Corte Suprema che fu decisivo per porre fine alla segregazione razziale. E poi Robert Kennedy, il celebre ministro della Giustizia assassinato e Sojourner Truth, abolizionista e tra le prime attiviste per i diritti delle donne. Avanti tutta, insomma, in difesa dei diritti civili.