✕

Francia, ebreo accoltellato a Strasburgo da un uomo che gridava 'Allahu Akbar'

La strada di Strasburgo dove un uomo ha aggredito un ebreo ortodosso al grido di "Allahu Akbar" (foto da Twitter) 
L'aggressore è noto per "precedenti psichiatrici". La vittima non è ferita gravemente
1 minuti di lettura
Un ebreo ortodosso è stato accoltellato per strada a Strasburgo, nell'est della Francia, da un uomo che gridava "Allahu Akbar". Lo riferiscono i media francesi, precisando che l'uomo è ferito non gravemente.

L'aggressore è stato arrestato dalla polizia. Secondo fonti locali citate dal sito del Journal du Dimanche, è noto per "precedenti psichiatrici". Il 60enne, che portava la kippah, il tipico copricapo ebraico, stava uscendo di casa a 500 metri dalla grande sinagoga di Strasburgo, quando è stato ferito all'addome in modo non grave.

Secondo il rabbino, Rene Gutman, l'aggressore aveva già attaccato un altro fedele nel centro della città nel 2010. L'episodio, quindi, "non riflette assolutamente il clima che regna a Strasburgo", dove vivono circa 15mila ebrei francesi, pari al 5% della popolazione della città. Il rabbino ha chiesto "che siano prese misure" nei confro…
Un ebreo ortodosso è stato accoltellato per strada a Strasburgo, nell'est della Francia, da un uomo che gridava "Allahu Akbar". Lo riferiscono i media francesi, precisando che l'uomo è ferito non gravemente.

L'aggressore è stato arrestato dalla polizia. Secondo fonti locali citate dal sito del Journal du Dimanche, è noto per "precedenti psichiatrici". Il 60enne, che portava la kippah, il tipico copricapo ebraico, stava uscendo di casa a 500 metri dalla grande sinagoga di Strasburgo, quando è stato ferito all'addome in modo non grave.

Secondo il rabbino, Rene Gutman, l'aggressore aveva già attaccato un altro fedele nel centro della città nel 2010. L'episodio, quindi, "non riflette assolutamente il clima che regna a Strasburgo", dove vivono circa 15mila ebrei francesi, pari al 5% della popolazione della città. Il rabbino ha chiesto "che siano prese misure" nei confronti dell'uomo: "se questo può riapparire in città e aggredire con il coltello una persona con la kippah, questo pone un problema".

Una telefonata di solidarietà è arrivata dal ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve. L'aggressore è stato messo in stato di fermo e l'inchiesta è stata affidata alla polizia giudiziaria, mentre la procura non ha voluto dare ulteriori dettagli.