Esteri

Nigeria, l'esercito: "Ferito gravemente il leader di Boko Haram"

L'annuncio su Twitter e poi tramite il portavoce dell'esercito: "Abbiamo colpito Abubakar Shekau, capo del gruppo integralista"

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ABUJA - Sarebbe stato ferito gravemente alla spalla durante un raid aereo Abubakar Shekau, leader dell'organizzazione integralista islamica Boko Haram. Lo dichiara l'esercito nigeriano su Twitter: il capo dei terroristi islamici sarebbe rimasto ferito durante un attacco in cui sono stati uccisi altri comandanti del gruppo.

La notizia non può ancora essere verificata in modo indipendente, dice l'International Business Time, ma il portavoce dell'esercito, il colonnello Sani Usman ha dichiarato che il nome del leader non figura tra i terroristi morti.

Inizialmente i media avevano dato Shekau per morto, come già successo in passato in diverse occasioni, interpretando male le parole dell'esercito: non si parlava infatti di ferite fatali ma di ferite gravi. L'annuncio arriva il giorno dopo la notizia dell'uccisione di 300 membri del gruppo, diffusa dall'aeronautica nigeriana a seguito di una serie di bombardamenti effettuati durante la preghiera del venerdì nella zona del villaggio di Taye e in quella di Gombale, nella foresta di Sambisa nello stato del Borno.

Il 4 agosto Shekau aveva dichiarato in un messaggio audio di essere ancora il leader di Boko Haram, nonostante lo Stato Islamico lo avesse "ingannato" nominandone un altro il giorno precedente: Abu Musab al-Barnawi, già portavoce del gruppo. Questo aveva portato a galla la spaccatura all'interno del gruppo, nata dal mancato rispetto del leader nigeriano di alcune direttive dell'Is dopo l'adesione nel marzo 2015 come ad esempio l'utilizzo di bambini come kamikaze.

Shekau è alla guida del gruppo armato in Nigeria dal 2009, responsabile dunque dell'ondata di violenze che ha causato circa 20 mila morti e 2,6 milioni di sfollati in tutta la regione.