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Kabul, attacco all'Università americana: studenti intrappolati. 16 morti e 45 feriti

Centinaia di ragazzi e docenti hanno vissuto 11 ore di terrore. Colpi d'arma da fuoco ed esplosioni. Poi l'assalto dei corpi speciali e la liberazione. Frequentata da 1700 ragazzi

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KABUL - Si è concluso con l'assalto dei corpi speciali l'attacco all'Università americana di Kabul. Il bilancio provvisorio è di 16 morti e 45 feriti. Tra le vittime un professore, sette
studenti, due guardie e tre membri delle forze di sicurezza, oltre a un kamikaze che si è fatto saltare in aria e due attentatori che sono stati uccisi. Feriti nove agenti di polizia e
36 studenti e membri dello staff universitario.

All'interno dell'ateneo c'erano decine (forse centinaia) di  studenti e molti docenti (anche stranieri) che sono rimasti intrappolati nel campus per 11 ore, dalle 18 alle 6 del mattino successivo, quando il commando, a quanto pare venuto dal Pakistan, è stato sopraffatto dalle forze di sicurezza.

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A permettere ai miliziani, la cui affiliazione non è ancora nota, di entrare nel compound, fortemente sorvegliato, è stata l'esplosione di un'autobomba che ha sventrato un muro, consentendo loro l'ingresso nella struttura. Si sarebbero quindi uditi degli spari e, successivamente, poliziotti e soldati afgani hanno circondato l'area prima di lanciare il blitz, con il sostegno di "consulenti" americani.

"Ho udito esplosioni e colpi d'arma da fuoco nelle vicinanze, la nostra classe è piena di fumo e polvere", ha raccontato uno studente contattando telefonicamente dall'agenzia Afp, "siamo intrappolati dentro e molto spaventati". Altre persone presenti nell'edificio stanno riempiendo i social network di richieste di aiuto: "Mio fratello minore è intrappolato all'interno dell'Auaf e mi dice che alcuni studenti sono riusciti a fuggire". "Io insieme ad alcuni amici siamo riusciti a scappare ma diversi fra i miei amici studenti e insegnati sono bloccati all'interno".

In un tweet il fotografo afgano vincitore del Pulitzer Massoud Husseini scrive: "Siamo bloccati dentro Auaf. Esplosione poi spari. Forse mio ultimo tweet". Poi il fotografo, che era in un'aula per una lezione, è riuscito rocambolescamente a fuggire insieme ad alcuni studenti.

L'attacco è stato messo a segno dopo il sequestro di due professori dell'università, un americano e un australiano, avvenuto nel centro di Kabul all'inizio del mese, dopo il
quale l'università aveva chiuso per riaprire poco più di una settimana fa. Il college americano, aperto nel 2006, conta oltre 1.700 studenti.