Francia, inaugurato il primo centro di ''deradicalizzazione''
Si trova a Beaumont-en-Véron, nel dipartimento dell'Indre e Loira nella regione del Centro e a circa 300 chilometri da Parigi, il centro Pontourny, il primo istituto di prevenzione alla radicalizzazione della Francia. L'apertura della struttura, che fine allo scorso anno era destinata all'accoglienza di minori stranieri non accompagnati, è stata accolta da numerose polemiche. Presentato come centro di "prevenzione, intergrazione e cittadinanza", a Pountorny arriveranno nei prossimi mesi una trentina di volontari tra i 18 e i 30 anni che resteranno per un massimo di dieci mesi. L'obiettivo della struttura è quello di sostenere individui in via di radicalizzazione che vogliono uscirne, metterli nelle condizioni di poter scegliere e dare loro la prospettiva di un inserimento professionale. "Isolati dagli amici, dalla famiglia, dai vicini, non segnalati alle forze dell'ordine per terrorismo, che non hanno mai tentato di andare in Siria e che non sono stati condannati per atti di violenza", ha spiegato il prefetto durante la presentazione alla stampa del centro. Questo l'identikit delle persone che si potranno rivolgere alla struttura. A opporsi all'apertura del centro alcuni manifestanti che si sono riuniti oggi a Beaumont-en-Véron mentre sono oltre 700 le persone che hanno firmato una petizione online contro la struttura
(a cura di Benedetta Perilli)