L'allarme è scattato intorno alle 14 ora locale. Un quarto d'ora prima qualcuno aveva aperto il fuoco nel perimetro della Townville Elementary School, che è situata fuori dal centro abitato, nel verde, e ospita 286 alunni, tutti piccoli, dall'asilo alla quinta elementare. Il responsabile è stato bloccato da un volontario dei vigili del fuoco nel cortile dell'edificio. La scuola è stata evacuata, gli alunni sono stati messi al sicuro nell'adiacente chiesa battista dove i genitori sono poi andati a riprenderli.
Usa: spari in scuola elementare, tre feriti, arrestato l'assalitore
I due bambini feriti sono stati portati via in elisoccorso al Greenville Trauma Center. Solo uno era in condizioni critiche ed è stato operato. L'insegnante invece è stata portata in ambulanza all'AnMed Health Medical Center, è stata colpita solo di striscio da un proiettile. Il medico legale ha comunque confermato che nessuno di loro è in pericolo di vita.
Spari nei college: l'America conta le sue vittime
E' una delle peggiori stragi mai avvenute nelle scuole degli Stati Uniti quella dell'Oregon, dove un giovane di 26 anni ha sparato uccidendo nove persone e ferendone sette. L'episodio fa discutere ancora una volta sull'uso indiscriminato delle armi nel Paese che negli ultimi 15 anni conta numerose vittime delle sparatorie, per la maggior parte avvenute nei college. Nel 1999 la strage di Columbine fece 12 morti fra gli studenti e una vittima fra gli insegnanti, oltre ai due killer che poi si tolsero la vita. Le due peggiori tragedie, negli anni successivi, sono state la strage del Virginia Tech di Blacksburg (Virginia) con 32 morti e quella nella scuola elementare ''Sandy Hook'' di Newtown (Connecticut), in cui morirono 26 persone: 20 erano bambini