Nigeria, liberate 21 delle 219 ragazze rapite da Boko Haram
Secondo quanto riporta la Bbc, che cita fonti ufficiali del governo, sarebbe avvenuto uno scambio con quattro guerriglieri. Le studentesse, sequestrate a Chibok nell'aprile 2014, si troverebbero sotto la custodia dei servizi di sicurezza nigeriani nella città di Maiduguri
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ABUJA - Ventuno delle oltre 200 ragazze rapite due anni fa nella scuola di Chibok, in Nigeria, dai jihadisti di Boko Haram, sono state liberate. Lo riporta la Bbc citando fonti ufficiali del governo. Secondo l'emittente britannica, sarebbe avvenuto uno scambio con quattro guerriglieri delle milizie estremiste. Le ragazze si troverebbero ora sotto la custodia dei servizi di sicurezza nigeriani nella città di Maiduguri, nel nord-est del paese. Non si conoscono ancora le modalità con cui sono state liberate.
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Il sequestro delle studentesse nigeriane aveva scatenato forte indignazione a livello internazionale, seguita da una delle più grandi campagne lanciate sui social media sotto l'hashtag #bringbackourgirls.
Il 14 aprile del 2014 i jihadisti rapirono di notte 276 ragazze, ma alcune di loro riuscirono a saltare giù dai camion su cui erano state caricate e a mettersi in salvo. Complessivamente furono quindi 219 quelle portate via da Boko Haram. Tra tutte solo Amina Ali Nkeki è stata ritrovata (FOTO) lo scorso maggio mentre raccoglieva legna nella foresta di Sambisa, roccaforte dei jihadisti nel nord-est del paese, al confine con il Camerun.
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In un video diffuso lo scorso agosto i jihadisti dichiaravano che alcune delle studentesse erano state uccise dai raid aerei lanciati dall'esercito nigeriano. Il filmato mostrava circa 50 studentesse al fianco di un uomo armato che chiedeva il rilascio di alcuni miliziani in cambio della loro liberazione.
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