Esteri

Londra, evacuato il London City Airport: allarme rientrato

Il London City Airport 
Sgomberate 500 persone, 27 sottoposte a cure mediche. L'incidente causato da una dispersione di gas lacrimogeno. Esclusa la pista terroristica
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LONDRA - Il London City Airport, nel cuore del quartiere dei Docklands nella capitale britannica, è stato evacuato intorno alle 16 per un "allarme chimico" rientrato dopo circa tre ore.  Venticinque passeggeri che erano in attesa di partire sono stati sottoposti a cure mediche sul posto a causa di difficoltà respiratorie. Altri due sono stati portati in ospedale Dal terminal sono state sgomberate circa 500 persone fra personale e viaggiatori, accolti sulla pista. I controlli effettuati dai vigili del fuoco e dalla polizia non hanno evidenziato livelli significativi di sostanze chimiche, e alle 19 l'edificio è stato ufficialmente dichiarato "sicuro". Più tardi Scotland Yard ha fatto sapere che a causare l'incidente è stata una dispersione di gas lacrimogeno, non si sa ancora se accidentale o intenzionale. Esclusa la pista terroristica.

Allarme chimico all'aeroporto di Londra: il momento dell'evacuazione

Per tutta la durata dell'allarme lo scalo è stato chiuso. I voli in arrivo sono stati dirottati su altri aeroporti londinesi. I responsabili del London City hanno avvertito i viaggiatori che i disagi si sarebbero protratti e li hanno inviati a contattare le compagnie aeree per avere informazioni.