Esteri

Venezuela, il dialogo riparte. Maduro libera oppositori e Parlamento 'sospende' impeachment

 Sostenitori di Maduro in piazza (reuters)
Primo passo avanti per risolvere le crisi politica a Caracas. Il Papa: "Dialogo è unica strada"
1 minuti di lettura
CARACAS - Il dialogo riprende e si apre uno spiraglio per risolvere l'impasse politica che sta travolgendo il Venezuela. Il parlamento ha deciso di sospendere il processo di impeachment contro il presidente Nicolas Maduro (in carica dalla morte di Chavez) per l'accusa di aver causato la crisi economica che ha messo in ginocchio il Paese. 

La decisione di sospendere il procedimento è stata presa dai partiti d'opposizione in seguito ai colloqui tra governo e leader dell'opposizione. Ma è una 'tregua' fragile, come fa capire anche il presidente dell'Assemblea Nazionale Henry Ramos Allup: "Non è una sconfitta" né una rinuncia definitiva al processo, ma "un passo per trovare una soluzione"

Lo stop all'impeachment segue di poche ore il "segno di buona volontà" chiesto dall'opposizione e fatto da Maduro, ovvero la liberazione di cinque prigionieri politici, tra cui il leader del partito Unità Democratica Carlos Melo. I cinque, che avevano negato ogni addebito, erano stati imprigionati con accuse che andavano dal presunto trasporto di un ordigno esplosivo al "nuocere al morale delle forze armate". Un primo passo, anche se l'opposizione ha fatto sapere che non è abbastanza ed le richieste fatte sono ben altre, tra cui nuove elezioni.

Nella crisi venezuelana è fortemente impegnato il Vaticano e gli incontri governo-opposizione sono stati mediati da un inviato di papa Francesco e da una delegazione internazionale, di cui fa parte anche l'ex premier spagnolo Zapatero. Maduro è stato anche ricevuto il mese scorso a Roma dal Pontefice. E della crisi venezuelana è tornato a parlare Bergoglio sul volo che da Malmoe lo stava riportando a Roma. "Quando un Presidente chiede, lo si riceve, per di più era a Roma, in scalo. L'ho ascoltato, mezz'ora, l'appuntamento, l'ho ascoltato, io gli ho fatto qualche domanda e ho sentito il suo parere. E' sempre buono sentire tutte le opinioni. Ho sentito il suo parere". 

Il dialogo, ha aggiunto il pontefice, "è l'unica strada per tutti i conflitti, eh? Per tutti i conflitti! O si dialoga o si grida, ma non ce n'è un'altra. Io col cuore ce la metto tutta sul dialogo e credo che si debba andare su quella strada. Il dialogo che favorisce il negoziato è l'unica strada per uscire dai conflitti, non ce n'è un'altra".