Mosul, occhi sgranati e bandiere bianche: i bambini in fuga dai combattimenti e dalle retate dell'Isis
Si sporgono da macchine, camion o mezzi di fortuna con occhi sgranati reggendo una bandiera bianca tra le mani. Sono i bambini in fuga dalle aree liberate di Mosul, nel nord dell'Iraq, dove da circa una settimana l'esercito iracheno (con i peshmerga curdi e gli sciiti iracheni) combatte una feroce battaglia per strappare la città all'Isis. Per le strade dei quartieri appena liberati si snodano lunghe carovane composte da mezzi di fortuna, carichi di tutto ciò che le famiglie sono riuscite a portare via dalle case. Nelle zone ancora in mano ai miliziani dell'Isis, denuncia invece l'Onu, i jihadisti stanno bussando porta a porta chiedendo alle famiglie di consegnare loro tutti i bambini maschi con più di nove anni per farli combattere