Scarcerata e riportata a Kabul dopo l'ultima fuga la "Monna Lisa" della guerra afgana
Liberata dalle carceri pakistane e riaccolta a braccia aperte in Afghanistan, anche se lei non appare felice. E' un rientro forzato nel paese da cui fin da bambina aveva cercato di fuggire. E' tornata a Kabul Sharbat Gula (anche chiamata Sharbat Bibi), la donna afgana celebre per il suo ritratto-icona quando era bambina dodicenne scattato da Steve McCurry. E' stata ricevuta con tutti gli onori dal presidente afghano Ashraf Ghani e la first lady Rula, che stavolta hanno promesso aiuti per lei e la sua famiglia.
La donna era stata arrestata a Peshawar, nel Pakistan nord-occidentale lo scorso 26 ottobre e condannata da un tribunale anti-corruzione e immigrazione, con l'accusa di aver tentato di corrompere tre funzionari per procurarsi una carta d'identità pakistana per lei e per i suoi due figli. In Pakistan rischiava fino a 14 anni di carcere.