Proteste anti Trump, spari a Portland: colpito un uomo
L'episodio durante un corteo contro l'elezione del tycoon. Continuano le manifestazioni in molte città degli Stati Uniti
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PORTLAND - Una persona è stata colpita da un colpo di pistola ad una manifestazione anti Trump a Portland, in Oregon. Lo dice la polizia locale che chiede a tutti di "evacuare l'area immediatamente". Lo sparo sarebbe stato esploso vicino al ponte Morrison dove passava il corteo. Gli agenti hanno inoltre diffuso una descrizione del possibile attentatore come un "maschio afro-americano, tarda adolescenza, vestito con una felpa nera con cappuccio e blue jeans". Le forze dell'ordine invitano gli eventuali testimoni a farsi avanti. Secondo un testimone, l'uomo sarebbe stato colpito a una gamba, ma la polizia non ha confermato questa notizia.
Portland, scontri tra polizia e dimostranti alla manifestazione anti-Trump
Continuano le proteste anti-Trump in diverse città degli Stati Uniti. A Portland, nell'Oregon, la polizia ha usato lacrimogeni e granate stordenti per disperdere la folla dopo che centinaia di manifestanti hanno marciato in città bloccando il traffico e sporcando i muri con i graffiti. Il corteo è inIziato in maniera pacifica, ma è presto degenerato in atti di violenza: danneggiate auto ed edifici. Durante i disordini, 'alcuni oggetti in fiamme' sono stati lanciati contro i poliziotti che hanno risposto con i lacrimogeni
Le proteste nella città dell'Oregon sono state le più dure da quando in varie città e campus universitari degli Stati Uniti sono state inscenate manifestazioni contro Trump. Anche ieri la polizia ha usato lacrimogeni e granate stordenti per disperdere la folla dopo che centinaia di manifestanti hanno marciato in città bloccando il traffico e sporcando i muri con i graffiti. Il corteo è inIziato in maniera pacifica, ma è presto degenerato in atti di violenza dopo che i dimostranti si sono uniti a un gruppo anarchico iniziando a danneggiare auto ed edifici. Durante i disordini, 'alcuni oggetti in fiamme' sono stati lanciati contro i poliziotti che hanno risposto con i lacrimogeni.
Portland: spari durante la protesta anti-Trump, un ferito
Ma le manifestazioni sono continuate in altre città americane. In centinaia hanno marciato per le strade di Los Angeles fermando la circolazione e sventolando cartelli con la scritta: "Respingiamo il presidente eletto". Proteste anche a Miami e a New York, dove i manifestanti si sono riuniti al Washington Square Park e vicino alla Trump Tower, dove vive il magnate, sulla Fifth Avenue.
In merito alle proteste, Trump ieri, in un primo momento, ha accusato i media di istigare i manifestanti contro di lui: "Abbiamo appena avuto un'elezione presidenziale molto trasparente e di successo. Ora manifestanti di professione, incitati da mesi, stanno protestando. Questo è ingiusto". Salvo poi fare marcia indietro e usare una tattica più conciliante. Su Twitter infatti ha teso la mano ai manifestanti: "Amo il fatto che piccoli gruppi di manifestanti la scorsa notte abbia mostrato passione per il nostro grande Paese. Ci uniremo tutti e ne saremo orgogliosi".