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Isis, esercito Iraq: "Riconquistata Nimrud"

L'antica città assira irachena a 30 chilometri da Mosul l'anno scorso subì la devastazione da parte dei jihadisti, che mostrarono in un video la distruzione del patrimonio archeologico

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ROMA - L'esercito dell'Iraq annuncia di aver 'riconquistato' Nimrud, l'antica città assira irachena finita sotto il controllo dell'Isis e il cui patrimonio archeologico era stato devastato dai jihadisti perché ritenuto un'eredità pagana. Lo riferisce il sito della Bbc. La notizia arriva sullo sfondo dell'offensiva ancora in corso per cercare di strappare Mosul all'Isis. "Unità della nona divisione corazzata hanno totalmente liberato Nimrud ed hanno issato ilo drappello iracheno sugli edifici" in città, ha annunciato in un comunicato il comando delle operazioni militari contro l'isis.

I soldati hanno anche riconquistato il villaggio di Numaniya, ai margini della città, che un tempo era la capitale dell'impero assiro che si estendeva dall'Egitto a quelli che ora sono Iran e Turchia.

Iraq, l'Is distrugge il sito archeologico di Nimrud

Il governo iracheno riferì che Nimrud fu rasa al suolo lo scorso anno dall'Isis. Riprese video diffuse dallo Stato islamico, presumibilmente da Nimrud, mostrarono i suoi combattenti mentre distruggevano la città con trapani elettrici ed esplosivi.

Iraq: il sito archeologico di Nimrud distrutto dall'Is

Nimrud si trova sulla riva orientale del fiume Tigri, a circa 30 chilometri a sud di Mosul, nel nord dell'iraq.