✕

Minnesota, afroamericano ucciso a St. Paul: poliziotto accusato di omicidio

Manifestazione in ricordo di Philando Castile, il 32enne nero ucciso da un agente in Minnesota (ap)
L'agente Jeronimo Yanez il 6 luglio aveva colpito il 32enne Philando Castile mentre era in auto con la figlia e la compagna. La donna ha filmato tutta la scena su FbLive
1 minuti di lettura
Jeronimo Yanez, il poliziotto coinvolto nella morte del 32enne nero Philando Castile nel sobborgo di St. Paul in Minnesota, è stato accusato dalla Procura di "second-degree manslaughter", che nel nostro ordinamento può essere considerato o omicidio colposo o omicidio preterintenzionale. L'agente lo scorso 6 luglio, ha colpito il 32enne mentre era in auto, con le cinture allacciate, con la figlia e la compagna.

Quei drammatici momenti sono stati ripresi dalla donna su FbLive e il video ha presto fatto il giro del mondo, scatenando manifestazioni di protesta in molte città degli Stati Uniti.

Minnesota: afroamericano ucciso da poliziotto, la compagna filma la scena


Il procuratore della contea di Ramsey, John Choi ha affermato che ci sono le prove che Castile ha obbedito a quanto gli aveva detto di fare l'agente, dicendogli fin da subito che era in possesso di una pistola. Quando il corpo dell'afroa…
Jeronimo Yanez, il poliziotto coinvolto nella morte del 32enne nero Philando Castile nel sobborgo di St. Paul in Minnesota, è stato accusato dalla Procura di "second-degree manslaughter", che nel nostro ordinamento può essere considerato o omicidio colposo o omicidio preterintenzionale. L'agente lo scorso 6 luglio, ha colpito il 32enne mentre era in auto, con le cinture allacciate, con la figlia e la compagna.

Quei drammatici momenti sono stati ripresi dalla donna su FbLive e il video ha presto fatto il giro del mondo, scatenando manifestazioni di protesta in molte città degli Stati Uniti.

Minnesota: afroamericano ucciso da poliziotto, la compagna filma la scena


Il procuratore della contea di Ramsey, John Choi ha affermato che ci sono le prove che Castile ha obbedito a quanto gli aveva detto di fare l'agente, dicendogli fin da subito che era in possesso di una pistola. Quando il corpo dell'afroamericano è stato tirato fuori dalla vettura la sua calibro 40 era ancora dentro la tasca anteriore dei pantaloni della vittima. Dunque non c'era motivo di usare la forza da parte dell'agente, una forza che poi si è rivelata mortale.

Lo stesso video girato dall'auto della polizia mostra che quando Yanez si è avvicinato al Suv, Castile si è rivolto all'agente con un tono calmo e all'ordine di non tirare fuori l'arma l'uomo e la sua ragazza hanno risposto di non averne l'intenzione. A questo punto il poliziotto ha iniziato a urlare, ha tirato fuori la pistola e ha esploso sette colpi.

L'agente non è stato arrestato ma ha accettato di consegnarsi. Se verrà condannato, Yanez rischia deici anni di carcere.