Grecia, xenofobi attaccano campo rifugiati
Sassi e bombe molotov contro i rifugiati di Chios: distrutte cinquanta tende
Un violento attacco xenofobo, con lancio di molotov, petardi e sassi ha colpito il campo di rifugiati sull'isola greca di Chios, dove da venerdì ci sono forti proteste nei confronti dei migranti. Circa 150 di essi rifugiatisi in Grecia dalla guerra siriana, sono stati costretti a fuggire. Nell'assalto, un rifugiato colpito da una pietra è rimasto ferito alla testa. Distrutte una cinquantina di tende e baracche. Due volontari che uscivano dalla tendopoli sono stati aggrediti da una trentina di persone, nonostante la presenza della polizia. Anche un migrante è stato successivamente trasportato in ospedale, dove ha raccontato di essere stato aggredito da sconosciuti.
Ad alzare la tensione, soprattutto la presenza di sostenitori del partito neonazista Alba dorata, alcuni armati di bastoni e barre di ferro. Una volta riportata la calma, la polizia ha arrestato quattro profughi. L'isola di Chios conta circa 50mila abitanti e ha accolto 4mila migranti, quatt…
Ad alzare la tensione, soprattutto la presenza di sostenitori del partito neonazista Alba dorata, alcuni armati di bastoni e barre di ferro. Una volta riportata la calma, la polizia ha arrestato quattro profughi. L'isola di Chios conta circa 50mila abitanti e ha accolto 4mila migranti, quatt…
Un violento attacco xenofobo, con lancio di molotov, petardi e sassi ha colpito il campo di rifugiati sull'isola greca di Chios, dove da venerdì ci sono forti proteste nei confronti dei migranti. Circa 150 di essi rifugiatisi in Grecia dalla guerra siriana, sono stati costretti a fuggire. Nell'assalto, un rifugiato colpito da una pietra è rimasto ferito alla testa. Distrutte una cinquantina di tende e baracche. Due volontari che uscivano dalla tendopoli sono stati aggrediti da una trentina di persone, nonostante la presenza della polizia. Anche un migrante è stato successivamente trasportato in ospedale, dove ha raccontato di essere stato aggredito da sconosciuti.
Ad alzare la tensione, soprattutto la presenza di sostenitori del partito neonazista Alba dorata, alcuni armati di bastoni e barre di ferro. Una volta riportata la calma, la polizia ha arrestato quattro profughi. L'isola di Chios conta circa 50mila abitanti e ha accolto 4mila migranti, quattro volte più della capacità alberghiera di cui dispone, secondo dati ufficiali.
Parlando all'agenzia di stampa greca Ana, una fonte di polizia ha spiegato che l'isola "è in ebolizzione" e che tra i residenti e gli immigrati c'è una "tensione crescente". "Non possiamo escludere che organizzazioni di estrema destra sfruttino la collera degli abitanti" aggiunge la fonte. Nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni immigrati avevano svaligaito un negozio di alcolici e rubato petardi e fuochi d'artificio in un altro esercizio.
Ad alzare la tensione, soprattutto la presenza di sostenitori del partito neonazista Alba dorata, alcuni armati di bastoni e barre di ferro. Una volta riportata la calma, la polizia ha arrestato quattro profughi. L'isola di Chios conta circa 50mila abitanti e ha accolto 4mila migranti, quattro volte più della capacità alberghiera di cui dispone, secondo dati ufficiali.
Parlando all'agenzia di stampa greca Ana, una fonte di polizia ha spiegato che l'isola "è in ebolizzione" e che tra i residenti e gli immigrati c'è una "tensione crescente". "Non possiamo escludere che organizzazioni di estrema destra sfruttino la collera degli abitanti" aggiunge la fonte. Nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni immigrati avevano svaligaito un negozio di alcolici e rubato petardi e fuochi d'artificio in un altro esercizio.