Francia, fermato principale sospettato dell'assalto a casa di riposo
L'uomo, 47 anni, era stato un impiegato della struttura per persone anziane "Le querce verdi" a Montferrier-sur-Lez. Il procuratore di Montpellier: "Resta pericoloso" ma "al momento attuale non vi sono elementi per privilegiare la pista del terrorismo islamico"
1 minuti di lettura
PARIGI - È stato fermato l'uomo in fuga e principale sospettato dell'assalto di ieri nella casa di riposo per anziani monaci e missionari a Montferrier-sur-Lez, nel sud della Francia, dove una donna, dipendente della casa di riposo, ha perso la vita. Lo rende noto il sito di le Parisien.
L'uomo è stato cercato
Francia, uomo irrompe in casa di riposo: i controlli della polizia sul luogo dell'assalto
La casa di riposo "Les Chenes verts", le querce verdi, si trova nella regione dell'Herault, affacciata sul Mediterraneo a sud di Marsiglia, l'uomo si era presentato incappucciato con un fucile a canne mozze e un coltello in mano. Era entrato, aveva legato l'infermiera all'ingresso, poi era salito al primo piano. Intorno alle 22, appena la donna era riuscita a liberarsi, "in stato di shock ma sana e salva" aveva telefonato alle forze dell'ordine chiedendo aiuto. Le squadre speciali della polizia entrate nella struttura, hanno perquisito le stanze, ma lui era già scomparso.
Al primo piano, però, in un lago di sangue c'era il cadavere di una seconda ausiliaria, una donna di 54 anni "accoltellata ma non sgozzata", un dettaglio macabro non irrilevante nei tempi oscuri del terrorismo jihadista. La procura di Montpellier non sembrava propendere per la pista terroristica, nonostante l'allerta si alta. "Quest'uomo resta pericoloso", ha detto ancora Barret, ribadendo che "al momento attuale non vi sono elementi per privilegiare la pista del terrorismo islamico".