Fidel Castro e la famiglia: un clan di figli, nipoti ed ex mogli
È una famiglia molto larga quella di Fidel Castro, visti i legami e i numerosi figli naturali che hanno segnato la vita privata del líder máximo. Già il padre, Ángel Castro y Argiz, aveva avuto cinque figli dalla prima moglie, María Argota y Reyes, e solo nel '43 aveva sposato la cuoca Lina Ruz González, da cui aveva avuto sette figli (tra cui il terzogenito Fidel, nato nel '26, e Raúl nel '31), a questi si aggiunge un altro figlio, Martin, nato nel 1930, avuto dalla bracciante Generosa Mendoza. Fidel ha sempre imposto alla famiglia un'assoluta discrezione, con l'ottima scusa di garantire la sicurezza dei suoi cari. Gli americani, diceva Fidel Castro, hanno cercato di uccidermi ben 600 volte. Di una progenie così vasta (a seconda dei calcoli si arriva anche a parlare di 11 tra ragazzi e ragazze) solo in due hanno rivelato ambizioni per la vita pubblica, e l'ultima compagna di Castro, Dalia Soto del Valle, ha sempre condotto una vita lontana dai riflettori. Il fratello, Raúl, compagno di mille battaglie e ora uomo forte del governo cubano. E' stato lui a dare la notizia della morte del líder maximo. Negli ultimi anni ha gestito la delicata fase del disgelo con gli Usa di Obama.
Fidel si è sposato una prima volta nel 1948, con Mirta Diaz Balart, 22enne ricca e di buona famiglia, sorella di un compagno di studi universitari: undici mesi dopo è nato Fidelito, oggi fisico nucleare. Nel 1955 il divorzio. Poi c'è Dalia Soto del Valle, che ha vissuto con lui dagli anni Sessanta e gli ha dato cinque figli. Secondo alcuni si sposarono subito, secondo altri non prima del 1980, quando il primo dei loro figli aveva già festeggiato il diciottesimo compleanno. Nata a Trinidad, nel sud di Cuba, da una famiglia dell'alta borghesia terriera, Dalia è una sorta di matriarca, ma ha imparato fin dal 1961, quando incontrò il marito, ad assumere un ruolo defilato. Non a caso non si registrano apparizioni pubbliche di Dalia prima del 1992, quando il loro primogenito aveva superato il trentesimo anno d'età. La prima foto pubblicata dai media di Alexis, Alejandro, Alexander, Antonio e Angel venne fatta circolare nel 2000. E i media non erano quelli cubani. Fidel nutriva una sincera ammirazione per Alessandro Magno, il che spiega la scelta dei nomi all'anagrafe. Poi ci sono i figli naurali: Alina Fernandez, frutto di una relazione extraconiugale di Castro con Natalia "Naty" Revuelta, nel 1993 fugge negli Stati Uniti. Jorge Angel: pare sia nato a metà degli anni 50 da Fidel e da tale Maria Laborde. Panchita Pupo: ora vive in Florida, ed è figlia di una donna di Santa Clara. Ciro: frutto di un flirt degli anni 60. Anche lui, come il fratellastro Antonio, è esperto di medicina sportiva e vive all'Avana. Fito: nato nel 1970 a quanto pare in virtù di un colpo di fulmine tra Fidel e la moglie di Abraham Masiques, direttore dell'agenzia cubana del turismo. Il clan Castro si completa con i nipoti, i quattro figli di Raúl avuti dalla moglie, Vilma Espín, morta il 18 giugno 2007. Alejandro, Mariela, Nilsa e Deborah