Dopo aspre lotte interne al Partito per l'indipendenza del Regno unito, l'Ukip ha un nuovo leader: è l'eurodeputato Paul Nuttall, eletto col 62% dei voti.
Il suo nome è stato annunciato all'assemblea del partito euroscettico a Londra dopo il secondo tentativo di trovare un successore a Nigel Farage, dimissionario fin da dopo la vittoria nel referendum sulla Brexit.
Nuttall, 39 anni, ha promesso di unire il partito all'interno del quale le tensioni sono esplose in modo fragoroso quando il neoeletto leader del partito, Diane James, si è dimessa a ottobre, appena diciotto giorni dopo aver vinto il precedente ballottaggio. Una rissa era poi scoppiata tra europarlamentari dell'Ukip all'europarlamento a Strasburgo e uno dei favoriti per la leadership, Steven Woolfe, era finito in ospedale.
: originario del nord-ovest dell'Inghilterra, una delle aree del Paese in cui l'Ukip ha sottratto voti al Labour nelle recenti elezioni, Nuttall ha dichiarato: "Saremo la voce patriottica dei lavoratori", dopo aver attaccato i laburisti che avrebbero così perso il contatto con quelli che un tempo erano i loro elettori.
"Il futuro del partito è radioso - ha aggiunto - ma dobbiamo essere uniti". Al centro infatti del suo programma c'è la riunificazione del gruppo diviso in fazioni e attraversato negli ultimi mesi da una forte crisi interna. Inoltre, c'è la necessità di garantire che venga rispettato il risultato del referendum con cui i britannici hanno scelto la Brexit e quindi venga avviato senza tentennamenti e ritardi il divorzio da Bruxelles. Prima di lui aveva parlato Farage, che nel lasciare il suo incarico di leader ad interim si è invece concentrato sui successi nei suoi tanti anni alla guida dell'Ukip e culminati con la vittoria referendaria, affermando che la campagna per l'uscita dall'Ue è stata di 'ispirazione' per Donald Trump nella conquista della Casa Bianca. "Abbiamo spostato il centro di gravità della politica britannica - ha sottolineato -. È un certo risultato"
Il suo nome è stato annunciato all'assemblea del partito euroscettico a Londra dopo il secondo tentativo di trovare un successore a Nigel Farage, dimissionario fin da dopo la vittoria nel referendum sulla Brexit.
Nuttall, 39 anni, ha promesso di unire il partito all'interno del quale le tensioni sono esplose in modo fragoroso quando il neoeletto leader del partito, Diane James, si è dimessa a ottobre, appena diciotto giorni dopo aver vinto il precedente ballottaggio. Una rissa era poi scoppiata tra europarlamentari dell'Ukip all'europarlamento a Strasburgo e uno dei favoriti per la leadership, Steven Woolfe, era finito in ospedale.
: originario del nord-ovest dell'Inghilterra, una delle aree del Paese in cui l'Ukip ha sottratto voti al Labour nelle recenti elezioni, Nuttall ha dichiarato: "Saremo la voce patriottica dei lavoratori", dopo aver attaccato i laburisti che avrebbero così perso il contatto con quelli che un tempo erano i loro elettori.
"Il futuro del partito è radioso - ha aggiunto - ma dobbiamo essere uniti". Al centro infatti del suo programma c'è la riunificazione del gruppo diviso in fazioni e attraversato negli ultimi mesi da una forte crisi interna. Inoltre, c'è la necessità di garantire che venga rispettato il risultato del referendum con cui i britannici hanno scelto la Brexit e quindi venga avviato senza tentennamenti e ritardi il divorzio da Bruxelles. Prima di lui aveva parlato Farage, che nel lasciare il suo incarico di leader ad interim si è invece concentrato sui successi nei suoi tanti anni alla guida dell'Ukip e culminati con la vittoria referendaria, affermando che la campagna per l'uscita dall'Ue è stata di 'ispirazione' per Donald Trump nella conquista della Casa Bianca. "Abbiamo spostato il centro di gravità della politica britannica - ha sottolineato -. È un certo risultato"