Esteri

Aereo militare russo precipita in Siberia, 32 feriti

Il velivolo della Difesa trasportava 39 persone, al momento sono 32 i feriti

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Si è spaccato in tre parti, mentre era in corso l'atterraggio di emergenza. L'aereo IL-18 caduto questa notte nella Jacuzia, in Siberia orientale, appartiene al ministero della Difesa russo e trasportava 32 passeggeri, più sette membri dell'equipaggio. Le dinamiche dell'incidente sono in corso di accertamento, ma le condizioni meteorologiche nell'area erano sfavorevoli.

Secondo le prime informazioni al momento ci sarebbero solo cinque illesi confermati. Trentadue i feriti, di cui sedici in gravi condizioni, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca, che precisa di aver predisposto il trasferimento delle vittime all'ospedale di Tilsi con gli elicotteri di soccorso.

"Le condizioni dei feriti - riferisce il ministero - consentono il loro trasferimento, saranno elitrasportati negli ospedali militari di Mosca e di San Pietroburgo per le cure mediche e la riabilitazione". L'aereo - la fonte è sempre il ministero - si è schiantato alle 4.45 ora locale (le 2.45 in Italia) a 30 chilometri dall'aeroporto di Tiksi. Era in volo dall'aerodromo di Kansk, in Siberia centro-meridionale.