MANILA - Militanti islamici hanno attaccato la prigione di Kidapawan, nel sud delle Filippine, favorendo l'evasione di oltre 150 detenuti. Un centinaio di persone armate hanno dato l'assalto al carcere e hanno ingaggiato una battaglia durata due ore con gli agenti della sicurezza, che erano in numero decisamente inferiore. Una delle guardie ha perso la vita nello scontro a fuoco.
"Hanno cercato di liberare i loro compagni in stato di detenzione", ha dichiarato alla Abs-Cbn uno dei sorveglianti, Peter John Bonggat. Sei degli evasi sono stati uccisi. In tutta la zona è stata lanciata una massiccia caccia all'uomo per rintracciare gli altri.
Secondo le autorità locali, l'attacco è opera di una fazione dissidente del Fronte Moro di liberazione nazionale, il gruppo islamico con il quale il governo è impegnato attualmente in negoziati di pace.
"Hanno cercato di liberare i loro compagni in stato di detenzione", ha dichiarato alla Abs-Cbn uno dei sorveglianti, Peter John Bonggat. Sei degli evasi sono stati uccisi. In tutta la zona è stata lanciata una massiccia caccia all'uomo per rintracciare gli altri.
Secondo le autorità locali, l'attacco è opera di una fazione dissidente del Fronte Moro di liberazione nazionale, il gruppo islamico con il quale il governo è impegnato attualmente in negoziati di pace.