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Israele taglia sei milioni di dollari di finanziamenti all'Onu

La decisione per protesta contro la risoluzione di condanna degli insediamenti approvata dal Consiglio di sicurezza con la storica astensione degli Stati Uniti. Anche la Camera Usa vota contro il documento delle Nazioni Unite

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Israele ridurrà di sei milioni dollari i finanziamenti alle Nazioni Unite per protestare contro la risoluzione approvata fa dal Consiglio di sicurezza che condanna la politica degli insediamenti nei territori palestinesi. "Non è ragionevole per Israele finanziare enti che operano contro di noi alle Nazioni Unite", ha spiegato l'ambasciatore israeliano Danny Danon in un comunicato. "Noi cerchiamo di fermare la pratica con cui l'Onu è utilizzato esclusivamente come un forum per attacchi senza fine contro Israele", ha aggiunto.

Il taglio dei finanziamenti è il primo di una serie di provevdimenti annunciati dallo Stato ebraico. La risoluzione Onu è stata approvata il 23 dicembre con l'astensione degli Stati Uniti, che per la prima volta nella storia non hanno posto il veto. E il governo guidato da Benjamin Netanyahu ha accusato l'amministrazione di Barack Obama di tradimento mentre il presidente eletto, Donald Trump, ha promesso che le cose cambieranno dopo il suo insediamento, il prossimo 20 gennaio.

Contro l'operato dell'amministrazione uscente si è ora pronunciata anche la Camera dei rappresentanti Usa che ha approvato con 342 voti a favore e 80 contrari, cioè a dire con un appoggio bipartisan, una mozione che  bolla la risoluzione Onu come "di parte e contro Israele". "Il nostro governo ha abbandonato il nostro alleato Israele proprio quando ne aveva più bisogno. È il momento di porre rimedio a questo lavoro malcondotto all'Onu", è stato il commento dello speaker della Camera, Paul Ryan, dopo il via libera dei deputati alla mozione di condanna. Un testo simile è stato presentato in Senato.

L'ambasciatore Danon ha ringraziato per la mozione votata dalla Camera Usa e, via Twitter, si è detto "ansioso di poter lavorare con la nuova amministrazione americana per porre fine alla faziosità contro Israele all'Onu".