Pakistan, il party transgender di Shakeela: "Il mio primo e ultimo compleanno"
I sari volteggiano mentre le invitate mangiano la torta e chiacchierano tra loro. Sembra una normale festa di compleanno a Peshawar, in Pakistan, ma così non è. Gli agenti armati che stanno di guardia alla porta suggeriscono infatti che si tratti di un'occasione eccezionale. Shakeela - la festeggiata 40enne - e le sue invitate sono tutte transgender, una categoria che corre molti pericoli in un paese musulmano e conservatore come il Pakistan dove ai transessuali è proibito persino festeggiare il proprio compleanno. "Ero preoccupata di non poter dare la festa, che le autorità non me lo avrebbero permesso", afferma Shakeela. "E' il primo e ultimo compleanno che festeggio. E' l'occasione più felice della mia vita", conclude. "E' la prima volta in dieci anni che abbiamo la possibilità di riunirci in questo modo", aggiunge Farzana Jan, che è a capo del movimento Trans Action Pakistan. La sua organizzazione ha stimato la presenza di almeno 500mila transgender in un Paese composto da 190 milioni di abitanti. Le autorità cittadine solitamente non permettono ai transessuali di tenere delle feste, che vengono infatti interrotte spesso da raid della polizia. Quando però lo scorso anno un'attivista trangender è morta dopo essere stata colpita da sei colpi di pistola - l'ospedale di Peshawar si rifiutò di ricoverarla - i divieti sono stati allentati