Medio Oriente, la polizia sgombera colonia israeliana nei Territori
Decine di coloni si sono rinchiusi in una sinagoga, continuando a resistere al piano di evacuazione dell'insediamento israeliano di Amona, nella Cisgiordania occupata. Centinaia di agenti hanno iniziato ieri a sgomberare tra i 200 e 300 abitanti di Amona, applicando una decisione della magistratura, ma scontrandosi con centinaia di giovani arrivati anche dalle colonie circostanti per difendere la colonia nel territorio che, a loro giudizio, appartiene a Israele come scritto nella Bibbia. La polizia ha gestito con grande difficoltà il piano per far evacuare le decine di prefabbricati in cui si sono insediati i coloni a partire dalla fine degli anni Novanta. Ma circa 200 persone si rifiutano ancora di lasciare l'avamposto, barricandosi dentro la sinagoga e in un'altra struttura, stando a quanto dichiarato dal portavoce della polizia Micky Rosenfeld. Gli agenti hanno ripreso le operazioni di evacuazione con l'obiettivo di completarle in giornata, prima dell'inizio dello Shabbat. Il portavoce ha detto che sono in corso colloqui con i coloni per terminare lo sgombero senza "gravi incidenti". L'avamposto di Amona è stato dichiarato illegale dall'Alta corte, in quanto costruito su terreni privati palestinesi. La magistratura ne ha ordinato la demolizione entro l'8 febbraio.