Ci sono undici minori, tra cui bambini, nel bilancio di 24 civili uccisi nelle ultime ore sotto bombardamenti turchi ad al Bab, l'ultima roccaforte dell'Isis nel nord-ovest della Siria. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus). L'esercito turco, secondo l'agenzia stampa ufficiale Anadolu, ha specificato invece di aver ucciso quindici terroristi in raid aerei, fuoco di artiglieria e combattimenti.
Al Bab è l'ultima roccaforte dell'isis a nord di Aleppo ed è finita sotto attacco, nei mesi recenti, delle forze turche e dei ribelli siriani loro alleati. La forza congiunta è entrata ad Al Bab nel fine settimana e il primo ministro turco Binali Yildirim ha dichiarato che la città è ormai in larga parte "sotto il controllo di Ankara". La Turchia ha iniziato le operazioni militari in Siria ad agosto, prendendo di mira sia l'Isis sia i combattenti curdi. Inizialmente le sue forze sono avanzate rapidamente, ma da dicembre è iniziato lo stallo intorno ad Al Bab. La città è inoltre un obiettivo chiave per le forze governative siriane, che avanzano da sud.
Oggi intanto sono previsti nuovi negoziati sulla Siria, sotto l'egida di Iran, Turchia e Russia, ad Astana, la capitale del Kazakistan. L'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria Staffan de Mistura ha lodato gli sforzi per la riconciliazione nazionale nel corso di un incontro con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "Ognuno di noi non vedeva l'ora di venire qui a discutere come offrire all'iniziativa di Astana il nostro sostegno forte, perché riteniamo che concentrarci sulla fine delle ostilità sia l'inizio si qualsiasi negoziato in Siria", ha detto de Mistura a Mosca.
Al Bab è l'ultima roccaforte dell'isis a nord di Aleppo ed è finita sotto attacco, nei mesi recenti, delle forze turche e dei ribelli siriani loro alleati. La forza congiunta è entrata ad Al Bab nel fine settimana e il primo ministro turco Binali Yildirim ha dichiarato che la città è ormai in larga parte "sotto il controllo di Ankara". La Turchia ha iniziato le operazioni militari in Siria ad agosto, prendendo di mira sia l'Isis sia i combattenti curdi. Inizialmente le sue forze sono avanzate rapidamente, ma da dicembre è iniziato lo stallo intorno ad Al Bab. La città è inoltre un obiettivo chiave per le forze governative siriane, che avanzano da sud.
Oggi intanto sono previsti nuovi negoziati sulla Siria, sotto l'egida di Iran, Turchia e Russia, ad Astana, la capitale del Kazakistan. L'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria Staffan de Mistura ha lodato gli sforzi per la riconciliazione nazionale nel corso di un incontro con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "Ognuno di noi non vedeva l'ora di venire qui a discutere come offrire all'iniziativa di Astana il nostro sostegno forte, perché riteniamo che concentrarci sulla fine delle ostilità sia l'inizio si qualsiasi negoziato in Siria", ha detto de Mistura a Mosca.