Libia, spari al passaggio del convoglio di Serraj
Vincenzo Nigro, di VINCENZO NIGRORaffiche di mitra sono state esplose a Tripoli mentre accanto all'Hotel Rixos passava il corteo di auto. Ci sarebbero due feriti. Il Consiglio presidenziale: "I proiettili non erano diretti verso le vetture"
IL CONVOGLIO su cui questa mattina viaggiava il capo del Consiglio presidenziale libico Fajez Serraj sarebbe stato attaccato a colpi di mitra oggi mentre le auto passavano a Tripoli accanto all'Hotel Rixos. L'albergo è una delle sedi del gruppo di miliziani ribelli che fanno capo all'ex premier Khalifa Ghwell.
La dinamica della sparatoria è ancora poco chiara: secondo una fonte "Serraj era rientrato ieri sera da Monaco di Baviera, e questa mattina era appena andato ad inaugurare una stazione di polizia: quando le auto sono sfilate accanto al Rixos, i miliziani hanno sparato in aria, uno sfregio al presidente di cui avevano riconosciuto il convoglio. Ci sono due feriti".
Secondo il governo Serraj, che ha diffuso un comunicato sull'episodio, non ci sarebbero stati feriti e soprattutto il leader del Consiglio presidenziale non sarebbe mai stato in pericolo. In particolare il portavoce del consiglio presidenziale Ashraf Tilty dice che …
La dinamica della sparatoria è ancora poco chiara: secondo una fonte "Serraj era rientrato ieri sera da Monaco di Baviera, e questa mattina era appena andato ad inaugurare una stazione di polizia: quando le auto sono sfilate accanto al Rixos, i miliziani hanno sparato in aria, uno sfregio al presidente di cui avevano riconosciuto il convoglio. Ci sono due feriti".
Secondo il governo Serraj, che ha diffuso un comunicato sull'episodio, non ci sarebbero stati feriti e soprattutto il leader del Consiglio presidenziale non sarebbe mai stato in pericolo. In particolare il portavoce del consiglio presidenziale Ashraf Tilty dice che …
IL CONVOGLIO su cui questa mattina viaggiava il capo del Consiglio presidenziale libico Fajez Serraj sarebbe stato attaccato a colpi di mitra oggi mentre le auto passavano a Tripoli accanto all'Hotel Rixos. L'albergo è una delle sedi del gruppo di miliziani ribelli che fanno capo all'ex premier Khalifa Ghwell.
La dinamica della sparatoria è ancora poco chiara: secondo una fonte "Serraj era rientrato ieri sera da Monaco di Baviera, e questa mattina era appena andato ad inaugurare una stazione di polizia: quando le auto sono sfilate accanto al Rixos, i miliziani hanno sparato in aria, uno sfregio al presidente di cui avevano riconosciuto il convoglio. Ci sono due feriti".
Secondo il governo Serraj, che ha diffuso un comunicato sull'episodio, non ci sarebbero stati feriti e soprattutto il leader del Consiglio presidenziale non sarebbe mai stato in pericolo. In particolare il portavoce del consiglio presidenziale Ashraf Tilty dice che "c'è stata una sparatoria in una caserma accanto al percorso del convoglio, ma i proiettili non erano diretti verso le auto".
Un'altra fonte sentita da Repubblica parla però di un paio di feriti, e conferma che nel convoglio c'erano anche il capo della Guardia presidenziale Najmi Nakua e il capo del Consiglio di Stato (il "senato" libico) Abdurrahman Swahili. Serraj in ogni caso sta bene e ha immediatamente tenuto una riunione con il generale Nakua e con i responsabili della sua sicurezza.
La dinamica della sparatoria è ancora poco chiara: secondo una fonte "Serraj era rientrato ieri sera da Monaco di Baviera, e questa mattina era appena andato ad inaugurare una stazione di polizia: quando le auto sono sfilate accanto al Rixos, i miliziani hanno sparato in aria, uno sfregio al presidente di cui avevano riconosciuto il convoglio. Ci sono due feriti".
Secondo il governo Serraj, che ha diffuso un comunicato sull'episodio, non ci sarebbero stati feriti e soprattutto il leader del Consiglio presidenziale non sarebbe mai stato in pericolo. In particolare il portavoce del consiglio presidenziale Ashraf Tilty dice che "c'è stata una sparatoria in una caserma accanto al percorso del convoglio, ma i proiettili non erano diretti verso le auto".
Un'altra fonte sentita da Repubblica parla però di un paio di feriti, e conferma che nel convoglio c'erano anche il capo della Guardia presidenziale Najmi Nakua e il capo del Consiglio di Stato (il "senato" libico) Abdurrahman Swahili. Serraj in ogni caso sta bene e ha immediatamente tenuto una riunione con il generale Nakua e con i responsabili della sua sicurezza.