Terrorismo, la Svezia smentisce la "fonte" di Trump: "Non conosciamo quell'esperto"
Andrea Tarquini
Donald Trump (lapresse)
Il presidente aveva detto di aver appreso di un attacco nel Paese scandinavo da Fox News durante un'intervista con Nils Bildt, presentato dall'emittente come "consigliere della difesa e della sicurezza nazionale" di Stoccolma. Ma nel regno nessuno sa nulla di lui
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BERLINO - Fox News, la tv che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva citato come sua fonte d'informazione quando aveva parlato di attacchi terroristici attuati da migranti in Svezia ma mai avvenuti, si è inventata come fonte un "consigliere della difesa e della sicurezza nazionale" svedese che tale non è. I maligni potrebbero parlare di 'fatti alternativi' o 'fake news'. Le autorità svedesi si limitano a smentire la fonte falsa, con evidente fastidio e delusione.
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E'andata così: nella trasmissione 'The O'Really Factor', prima delle affermazioni non veritiere di Trump sulla Svezia, erano andate in onda lunghe citazioni video di tale Nils Bildt, presentato come "swedish defence and National security advisor", intervistato da Fox e citato come fonte spesso usata dai reporter svedesi. Bildt veniva presentato come esperto-chiave governativo di terrorismo, sicurezza e problemi causati dai migranti.
I ministeri degli Esteri e della Difesa del regno hanno spiegato al quotidiano svedese Dagens Nyheter, uno dei più autorevoli media europei, che non sanno niente di Bildt. E che egli non lavora per nessuna autorità svedese, nemmeno come consulente non nominato della Saepo, la polizia segreta. Non solo: il signor Bildt in Svezia non è un nome neanche tra gli esperti e studiosi indipendenti di sicurezza nazionale e lotta al terrorismo. "Non è mai stato parte del dibattito su quei temi nel nostro Paese", ha spiegato il professor Robert Egnell della Swedish defence university, l'ateneo delle forze armate reali.
Alla fine si è chiarito che Bildt ha solo un 'consulting business' di geopolitica e sicurezza con uffici a Washington, Bruxelles, Tokyo. Non in Svezia. Il governo svedese poche ore prima aveva risposto a Trump con un dossier: abbiamo accolto molti migranti, ne abbiamo anche respinti molti, da noi la sicurezza funziona e la criminalità è diminuita.