Esteri

Germania, municipio di Gaggenau evacuato: rientrato allarme bomba

La manifestazione per il referendum turco annullata a Gaggenau (afp)
La cittadina del Baden-Wuerttenberg ieri si è rifiutata di ospitare un comizio del ministro della Giustizia turco per la promozione del referendum costituzionale del 16 aprile
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BERLINO - Allarme bomba nel municipio di Gaggenau, la cittadina del Baden-Wuerttenberg che si è rifiutata ieri sera di ospitare un comizio del ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag. L'edificio è stato evacuato all'alba, dopo che un uomo ha minacciato al telefono di far saltare l'edificio e ha motivato la sua azione con la cancellazione della tappa del discutibile tour dell'emissario di Erdogan, venuto in Germania a promuovere il referendum costituzionale del 16 aprile. In tarda mattinata l'allarme è rientrato. Nel corso delle perquisizioni della polizia non è stato trovato nulla di sospetto nell'edificio. Secondo i media tedeschi, si sospetta un collegamento fra il falso allarme e la disdetta di ieri della manifestazione.
 
La Germania ha cominciato ieri a cancellare i comizi dei politici di Ankara che vogliono promuovere il sì al fatidico referendum che punta ad un'ulteriore involuzione autoritaria del presidenzialismo. Sono un milione e quattrocentomila i turchi residenti in Germania che potranno votare per il referendum. 
 
Ieri Bozdag ha reagito con ira alla cancellazione del suo comizio: è ripartito immediatamente per la Turchia si è rifiutato di incontrare il suo omologo tedesco, Heiko Maas, che voleva discutere con lui del caso Yuzel, il giornalista della Welt trattenuto in carcere da lunedì scorso con motivazioni risibili. In serata, Ankara ha convocato l'ambasciatore tedesco, Martin Erdmann.

Sono due le città che hanno già detto di no agli emissari del sultano: il ministro dell'Economia, Nihat Zeybekci, non potrà esibirsi a Colonia, dove avrebbe dovuto conquistare voti pro-referendum domenica prossima. E cresce la tensione tra Berlino e Ankara anche sulla scia di un'indiscrezione che circola ormai da giorni e che parla di un possibile show dello stesso Erdogan in Germania.

La motivazione ufficiale per la cancellazione della tappa a Gaggenau è: motivi di sicurezza. Il sindaco, Michael Pfeiffer, ha espresso il timore che "la situazione possa degenerare". Ed è chiaro che in tutto in Paese si inizia a temere una nuova, grave spaccatura nella comunità dei turchi - sono quasi tre milioni - come quella che si era registrata dopo il fallito golpe contro Erdogan dello scorso anno.