BERLINO - C'è un 'caso Dj Fabo' anche in Germania. Ma con la differenza enorme che un tribunale ha dato ragione alla donna cui è stato impedito di suicidarsi ed è dovuta andare in Svizzera per morire. Il Paese di Angela Merkel fa un passo importante verso l'eutanasia.
Secondo la Corte suprema amministrativa di Lipsia, 'in casi estremi', lo Stato non può negare a un malato incurabile o terminale l'accesso ai farmaci che inducano un suicidio indolore. Anche se una legge tedesca impedisce l'acquisto di quei farmaci, per i giudici della città sassone è più importante il diritto di autodeterminazione. Il presupposto è che il paziente sia gravemente malato e che abbia scelto liberamente di uccidersi e che non ci siano alternative plausibili.
Il caso è stato sollevato da un uomo la cui moglie era rimasta paralizzata dalla testa in giù e che soffriva di crampi dolorosissimi. La donna aveva chiesto il permesso all'Istituto federale del farmaco di comprarsi la medicina per mettere fine alle sue sofferenze, ma le era stata negata. Così aveva deciso di andare in Svizzera per il suicidio assistito. È morta nella clinica Dignitas. La stessa di Dj Fabo.
Secondo la Corte suprema amministrativa di Lipsia, 'in casi estremi', lo Stato non può negare a un malato incurabile o terminale l'accesso ai farmaci che inducano un suicidio indolore. Anche se una legge tedesca impedisce l'acquisto di quei farmaci, per i giudici della città sassone è più importante il diritto di autodeterminazione. Il presupposto è che il paziente sia gravemente malato e che abbia scelto liberamente di uccidersi e che non ci siano alternative plausibili.
Il caso è stato sollevato da un uomo la cui moglie era rimasta paralizzata dalla testa in giù e che soffriva di crampi dolorosissimi. La donna aveva chiesto il permesso all'Istituto federale del farmaco di comprarsi la medicina per mettere fine alle sue sofferenze, ma le era stata negata. Così aveva deciso di andare in Svizzera per il suicidio assistito. È morta nella clinica Dignitas. La stessa di Dj Fabo.