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Siria, i ribelli attaccano la zona est di Damasco

(reuters)
Ieri le forze fedeli a Bashar al-Assad hanno respinto l'offensiva lanciata domenica dai combattenti dell'opposizione armata. Onu: "Entrambe le parti saranno presenti a Ginevra per negoziati di pace"
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BEIRUT - Nuovi attacchi dei ribelli nella parte orientale di Damasco dopo che ieri le forze fedeli a Bashar al-Assad hanno respinto l'offensiva lanciata domenica dai combattenti dell'opposizione armata. Sul suo sito web l'Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce di "violenti" scontri scoppiati all'alba nella zona industriale di Jobar e nei dintorni. Gli attivisti parlano di una forte esplosione avvertita stamani all'alba e di bombardamenti e combattimenti che proseguono nell'area.

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Gli scontri si sono concentrati in Piazza degli Abbasidi, una rotonda intitolata alla celebre dinastia islamica sul lato nord-orientale di Damasco. I miliziani di al-Nusra sono riusciti a occupare una zona prospiciente a una vecchia stazione degli autobus alla periferia di Jobar. E da lì si fronteggiano con l'esercito governativo che controlla il quadrante che divide l'area da Piazza degli Abbasidi.
 

Siria: ribelli all'attacco a Damasco

Le Nazioni Unite hanno fatto sapere che malgrado la ripresa dei combattimenti, governo siriano e delegazioni dei ribelli hanno confermato la partecipazione ai negoziati di pace la cui ripresa è fissata per la prossima settimana a Ginevra. "Tutti gli invitati che hanno già partecipato ai precedenti cicli di colloqui nel febbraio 2017 hanno confermato la loro partecipazione", ha detto la portavoce Onu, Alessandra Velucci.