Attacco a Londra, due nuovi "rilevanti" arresti. Scotland Yard: il killer si chiama Adrian Russell Ajao
di AGNESE ANANASSOLe operazioni sono avvenute nella notte, nel West Midlands e nel North West. Khalid Masood è il nome da convertito usato dall'attentatore, che occasionalmente utilizzava anche quello di Adrian Elms. Capo dell'anti-terrorismo: "Valuteremo se innalzare livelli intorno a Westminster". Deputati e poliziotti avevano già segnalato ingresso come "punto debole". Oltre 500 mila euro raccolti in 24 ore per sostenere la famiglia dell'agente ucciso
LONDRA - Nella notte la polizia britannica ha compiuto altri due arresti, nell'ambito delle indagini dell'attentato di Londra, definiti "importanti" da Scotland Yard: uno nel West Midlands e un altro nel North West. A renderlo noto, in una conferenza stampa, il capo dell'anti-terrorismo Mark Rowley, precisando che al momento sono nove le persone in custodia mentre un'altra è stata rilasciata su cauzione.
Rowley ha anche confermato che il nome di nascita dell'attentatore non era Khalid Masood, nome con cui è stato identificato ieri, ma Adrian Russell Ajao, un nome diverso da quello che è stato fornito questa mattina dai media britannici che parlavano di Adrian Elms, usato solo occasionalmente dall'attentatore. Scotland Yard ha diffuso anche la foto dell'assalitore: carnagione scura, calvo e con la barba. L'immagine è molto probabilmente ricavata dalla fototessera di qualche documento di Masood.
Il capo dell'…
LONDRA - Nella notte la polizia britannica ha compiuto altri due arresti, nell'ambito delle indagini dell'attentato di Londra, definiti "importanti" da Scotland Yard: uno nel West Midlands e un altro nel North West. A renderlo noto, in una conferenza stampa, il capo dell'anti-terrorismo Mark Rowley, precisando che al momento sono nove le persone in custodia mentre un'altra è stata rilasciata su cauzione.
Rowley ha anche confermato che il nome di nascita dell'attentatore non era Khalid Masood, nome con cui è stato identificato ieri, ma Adrian Russell Ajao, un nome diverso da quello che è stato fornito questa mattina dai media britannici che parlavano di Adrian Elms, usato solo occasionalmente dall'attentatore. Scotland Yard ha diffuso anche la foto dell'assalitore: carnagione scura, calvo e con la barba. L'immagine è molto probabilmente ricavata dalla fototessera di qualche documento di Masood.
Il capo dell'anti-terrorismo ha anche diffuso il nome della quarta vittima dell'attacco terrorista, morto stanotte dopo che i familiari hanno deciso di staccare le macchine: si tratta di Leslie Rhodes, 75 anni, di Streatham, a sud di Londra, falciato dall'auto dell'attentatore sul ponte di Westminster insieme ad Aysha Frade, 43 anni, e al turista americano Kurt Cochran, 54 anni. L'altra vittima è il poliziotto accoltellato nel cortile del parlamento, il 48enne Keith Palmer. Per sostenere la famiglia dell'agente-eroe, in sole 24 ore sono stati raccolte 500 mila sterline, circa 577 mila euro, frutto di 25 mila donazioni.
Il bilancio aggiornato è di oltre 50 feriti: due persone sono ancora in ospedale in condizioni critiche, una delle quali rischia ancora la vita. Scotland Yard conferma che sono ricoverati in condizioni gravi anche due agenti di polizia. L'uomo, che come reso noto ieri, aveva precedenti per atti violenti, non era mai finito sotto inchiesta per terrorismo. Ma la polizia cittadina chiede a chiunque abbia informazioni sul killer di Birmingham, di comunicarle alle forze dell'ordine.
Rowley ha anche annunciato che verranno cambiate le misure di sicurezza intorno al Parlamento: "Naturalmente, dopo un fatto come questo, la mia squadra lavorerà con le autorità del Parlamento per valutare se siano necessari un diverso tenore o un diverso equilibro" nelle misure di sicurezza al Palazzo di Westminster. I deputati, riferisce il Telegraph, lo scorso mese avevano avvertito del fatto che la sicurezza al cancello principale del palazzo era così debole che ciò avrebbe potuto mettere a rischio gli ufficiali di polizia, mentre le stesse forze dell'ordine avevano sollevato preoccupazioni analoghe sull'ingresso, definito "punto debole". Intanto è stata rafforzata la presenza di agenti armati in tutto il Regno Unito: secondo Scotland Yard se ne contano 1500 in più dislocati in particolare nei grandi centri urbani, a partire dalla capitale.
La testimonianza. "Era sorridente e cortese". Così l'uomo d'affari Michael Petersen descrive il suo incontro casuale con Khalid Masood alla reception del Preston Park Hotel di Brighton prima che il terrorista partisse alla volta di Londra per compiere il sanguinoso attentato vicino al parlamento. Masood aveva preso una camera e dormito lì la notte precedente l'attacco. Ore prima di partire per la capitale aveva incontrato Petersen e altri avventori. "Nulla mi ha fatto pensare che stesse preparando qualcosa di atroce", ha aggiunto Peterson. Secondo Sky News, la polizia ha già condotto una approfondita perquisizione della camera.
La testimonianza. "Era sorridente e cortese". Così l'uomo d'affari Michael Petersen descrive il suo incontro casuale con Khalid Masood alla reception del Preston Park Hotel di Brighton prima che il terrorista partisse alla volta di Londra per compiere il sanguinoso attentato vicino al parlamento. Masood aveva preso una camera e dormito lì la notte precedente l'attacco. Ore prima di partire per la capitale aveva incontrato Petersen e altri avventori. "Nulla mi ha fatto pensare che stesse preparando qualcosa di atroce", ha aggiunto Peterson. Secondo Sky News, la polizia ha già condotto una approfondita perquisizione della camera.