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Sudafrica, il presidente licenzia il ministro simbolo dell'anticorruzione

Proteste a Pretoria (Sudafrica) contro la il presidente Zuma e la sua decisione di licenziare il ministro delle Finanze Gordhan (ansa)
Il 67enne Gordhan, capo delle Finanze, era l'unico ad aver contrastato Zuma. Sarà sostituito, nonostante il parere contrario del partito Anc, con il 46enne Malusi Gigaba, senza esperienza in campo economico-finanziario. La manovra rientra in un rimpasto complessivo, in cui nove ministeri hanno cambiato titolare. Moneta nazionale in picchiata a -7,6%
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PRETORIA - Era considerato un simbolo del rigore finanziario e della lotta alla corruzione, ma per il presidente sudafricano Jacob Zuma, il ministro delle Finanze Pravin Gordhan era semplicemente l'unico che aveva osato contrastarlo nelle riunioni di governo. Così l'uomo forte di Pretoria ha deciso di sostituire Gordhan e il suo vice Mcebisi Jonas, senza dare ascolto alle voci contrarie che pure si erano levate all'interno del suo partito, l'African National Congress.

La sostituzione di Gordhan, 67enne, con il 46enne Malusi Gigaba (vice è diventato Sfiso Buthelezi) è molto discussa anche perché l'ex ministro degli Interni non ha esperienza economico finanziaria. La manovra è avvenuta all'interno di un rimpasto complessivo, in cui nove ministeri hanno cambiato titolare. Ma gli analisti concordano nel valutare che la mossa significativa è stata proprio la destituzione di Gordhan, e non è escluso che l'intera m…
PRETORIA - Era considerato un simbolo del rigore finanziario e della lotta alla corruzione, ma per il presidente sudafricano Jacob Zuma, il ministro delle Finanze Pravin Gordhan era semplicemente l'unico che aveva osato contrastarlo nelle riunioni di governo. Così l'uomo forte di Pretoria ha deciso di sostituire Gordhan e il suo vice Mcebisi Jonas, senza dare ascolto alle voci contrarie che pure si erano levate all'interno del suo partito, l'African National Congress.

La sostituzione di Gordhan, 67enne, con il 46enne Malusi Gigaba (vice è diventato Sfiso Buthelezi) è molto discussa anche perché l'ex ministro degli Interni non ha esperienza economico finanziaria. La manovra è avvenuta all'interno di un rimpasto complessivo, in cui nove ministeri hanno cambiato titolare. Ma gli analisti concordano nel valutare che la mossa significativa è stata proprio la destituzione di Gordhan, e non è escluso che l'intera manovra sia sostanzialmente una scusa in cui "inserire" l'attacco all'uomo sgradito, anche se Zuma ha parlato di "trasformazione socio-economica radicale".

L'offensiva contro il ministro, ampiamente rispettato anche dalla comunità internazionale, era partita in ottobre, quando a suo carico erano state lanciate accuse di frode, poi rientrate, che lo stesso Gordhan ha spiegato come "politicamente motivate". Le reazioni sono molto critiche: mentre il partito comunista, che fa parte della coalizione di governo con l'Anc, aveva cercato di difendere il ministro, l'Alleanza democratica, massimo partito d'opposizione, ha annunciato un voto di sfiducia in Parlamento.  

La moneta nazionale, il rand, ha subito accusato una perdita del 7,6 per cento su base settimanale, e gli osservatori finanziari esprimono forti dubbi sulle capacità del Paese di mantenere stabilità economica senza Gordhan, tanto che non si esclude un abbassamento dei rating internazionali, tale da far considerare la moneta quasi come carta straccia. Ed è in bilico la stessa coesione dell'Anc, ormai spaccato e reduce dal peggior risultato elettorale dalla fine dell'apartheid. Voci interne al partito danno per scontato che personaggi di spicco si schiereranno contro Zuma alle prossime elezioni, in agosto.

A fine anno è prevista anche una resa dei conti interna nell'Anc, che dovrebbe indicare un nuovo leader. A contendersi la poltrona di Zuma sono la sua ex moglie Nkosazana Dlamini-Zuma, ex capo della Commissione per l'unione africana, e il vicepresidente Cyril Ramaphosa. Il presidente favorisce l'ex moglie, ma non è ben chiaro se l'estromissione del ministro Gordhan abbia connessioni anche con questo duello.