Addio a Gilbert Baker, creatore della bandiera simbolo del movimento lgbt
Il mondo lgbt piange l'artista americano Gilbert Baker, scomparso all'età di 65 anni: era considerato il "padre" della bandiera arcobaleno, simbolo del movimento gay, lesbico, bisex e trans. Baker è deceduto nel sonno, nella sua casa di New York. Era popolare per aver creato nel 1978 il celebre drappo a otto colori (uno per ogni aspetto della simbologia New Age, dalla spiritualità alla natura, alla sessualità) per la giornata della libertà omosessuale, evento che ha poi ispirato i Gay pride, le marce per i diritti delle persone lgbt. Le tinte della bandiera si sono ridotte prima a sette e poi alle attuali sei per praticità e risparmio economico. Per distinguere la "bandiera gay" da quella della Pace bisogna far caso al numero dei colori, che sono sette per la bandiera della Pace e sei per quella gay (manca l'azzurro). Occhio anche ai colori caldi che sono posti in alto nella bandiera gay (in basso a quella della Pace).
Baker, ex militare, aveva imparato a cucire da solo all'età di 20 anni, e subito aveva cominciato la sua militanza nei primi movimenti lgbt a San Francisco. "Ho il cuore infranto. Il mio più caro amico è scomparso", commenta su Facebook l'attivista statunitense Cleve Jones. "Gilbert ha regalato al mondo la bandiera arcobaleno e a me 40 anni di amore e amicizia. Non riesco a fermare le lacrime. Ti amerò sempre", ha concluso, invitando i suoi amici di San Francisco a riunirsi per una veglia su una enorme bandiera arcobaleno nel quartiere di Castro