Colombia, dalla vita clandestina a quella civile: le Farc depongono le armi
Un nuovo documento di identità, una nuova vita. Si potrà tenere il nome di battaglia o riprendere quello di battesimo: il primo giugno i combattenti delle forze armate rivoluzionarie della Colombia torneranno alla vita civile. Le operazioni di disarmo sono già iniziate, e parte dell'arsenale è stato consegnato agli osservatori delle Nazioni Unite, così come previsto dall'accordo di pace siglato con Bogotà lo scorso novembre. La transizione dalla vita clandestina a quella civile è un processo lungo e complesso che richiederà l'impegno di tutto il Paese. Gli accordi di pace prevedono, oltre alla partecipazione a borse di studio cubane per diventare medici e ai programmi di aiuto delle Nazioni Unite per i minorenni, anche un progetto calcistico: secondo quanto comunicato dal leader Londoño, nella serie B del campionato colombiano ci sarà anche una squadra delle Farc. Negli scatti dell'agenzia Reuters la smobilitazione nella zona di Pueblo Nuevo