Dal 6 aprile scorso decine di persone sono state ferite e oltre un centinaio arrestate, secondo il bilancio fornito dalle autorità. Un ragazzo di 19 anni è morto giovedì scorso. Ieri a Barquisimeto (ovest) sono stati uccisi un uomo di 36 anni, un ragazzo di 14 anni, Brayan Principal, colpito al petto, e uno studente, anche lui di 19 anni, Miguel Angel Colmenares, ucciso da un gruppo armato pro governativo - i 'colectivos' - mentre si avvicinava a una manifestazione. Ieri il governatore dello Stato di Lara, Henri Falcon, aveva confermato che questi gruppi armati pro governativi, "vanno in giro in moto armati per terrorizzare la popolazione" e "sparano indiscriminatamente sulla gente".
(ansa)
L'opposizione aveva deciso di scendere di nuovo in piazza dopo l'ineleggibilità per 15 anni decisa dalla magistratura nei confronti di uno dei principali leader del Mud (tavolo per l'Unità democratica), Henrique Capriles. Due settimane fa poi la Corte suprema ha fortemente limitato i poteri del parlamento, controllato dall'opposizione. La corte si era inizialmente arrogata tutti i poteri del legislativo, e solo le proteste della comunità internazionale hanno convinto i giudici a una parziale marcia indietro.
Venezuela, scontri a Caracas: 19enne ucciso in un corteo
Un ragazzo di 19 anni è morto colpito da un proiettile negli sconti scoppiati tra manifestanti e polizia alla periferia di Caracas durante una protesta contro il governo di Nicolas Maduro. Altre 19 persone sono rimaste ferite. Le manifestazioni sono cominciate dopo che il 30 marzo è stata esautorata l'assemblea nazionale
L'opposizione ha chiesto il licenziamento dei magistrati della Corte, accusati aver voluto dar vita a un golpe, obbiettivo che appare difficilmente raggiungibile visto che la rimozione dei giudici dipende da altre istituzioni leali al governo.
Nonostante la gravissima crisi economica che sta attraversando il Paese, Maduro resiste alla guida del governo anche se l'opposizione tenta di organizzare un referendum di richiamo nei suoi confronti. Le prossime elezioni politiche sono previste nel dicembre del 2018 mentre le regionali dello scorso dicembre sono state rinviate senza che sia stata fissata alcuna data.
Venezuela, emergenza cibo e medicine: 35mila attraversano il confine con la Colombia
Migliaia di venezuelani che da mesi non riuscivano a fare la spesa, a rifornirsi di medicine e beni di base finalmente hanno potuto usufruire dei supermercati colombiani. Dopo un anno di chiusura, le autorità hanno riaperto le frontiere. In 12 ore, trentacinquemila persone hanno attraversato il ponte che collega San Antonio de Tachira (Venezuela) a Cucuta (Colombia). I magazzini della città sono stati presi d'assalto poi, fra applausi e pianti di gioia, le famiglie - intonando l'inno nazionale - hanno fatto ritorno a casa, carichi di buste e scatoloni