Parigi, la protesta pacifica delle 'donne' dei poliziotti
"Sotto la divisa, c'è un padre, un marito", "Cittadini con noi!", "Poliziotti in pericolo, cittadini minacciati", "Basta disordine, sostieni le forze dell'Ordine", sono alcuni degli slogan scanditi dai manifestanti mentre venivano distribuite rose ai poliziotti mobilitati a protezione del corteo. "Siamo qui anche per i vigili del fuoco e per le guardie carcerarie. Perché quando tornano a casa dal lavoro e hanno assistito all'orrore, ci siamo solo noi ad ascoltarli, ma noi non siamo tutte strizzacervelli ", dice Odille, la moglie di un poliziotto venuta da Lille. Circa 200 donne sono scese in piazza, a Parigi, per denunciare "le condizioni di lavoro e la mancanza di mezzi e di attenzione" da parte delle autorità per i loro uomini, poliziotti e gendarmi. Doveva essere una manifestazione pacifica e festosa, con un "applauso gigante" e distribuzione di dolci, ma dopo l'attentato contro la polizia sugli Champs Elysees costato la vita all'agente Xavier Jugele giovedì sera, l'iniziativa è stata più sobria e carica di emozione. Le 'Femmes des Forces de l'Ordre en Colèrè (Ffoc) - ma anche madri, figlie, sorelle, insieme a mariti e compagni di poliziotte - si sono riuniti davanti al Muro della pace, il monumento che occupa la parte superiore del giardino di Campo di Marte. LEGGI L'ARTICOLO