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Duplice omicidio a Berna: marito e moglie uccisi a coltellate, morto il presunto assassino

Dramma familiare in un appartamento di Unterseen. La polizia allertata da una chiamata anonima. Sul posto i due corpi senza vita e il fratello di lei coperto di sangue, deceduto dopo il ricovero in ospedale
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Una vita trascorsa a lavorare in un villaggio di poco più di 5000 abitanti del Canton Berna, la pensione ormai alle porte e il miraggio di ritornare a Napoli, la città d’origine. Il sogno di una coppia di immigrati napoletani poco più che sessantenni, Pasquale Orefice e Anna Esposito, é stata, invece, infranta dalle coltellate, inferte dal fratello di lei.

Il dramma si é verificato, ieri, in un’elegante palazzina di Unterseen, nei pressi di Interlaken, uno dei luoghi più suggestivi della Svizzera. A uccidere i due coniugi, stando alle poche informazioni, fornite dalla polizia del Canton Berna, sarebbe stato il fratello della donna, lui pure morto poco dopo il ricovero in ospedale.

“Siamo stati allertati da una telefonata anonima, che parlava di urla provenienti da un appartamento al primo piano. Una volta sul posto ci siamo imbattuti in un individuo coperto di sangue, che abbiamo dovuto neutralizzare, in quanto ci ha a…
Una vita trascorsa a lavorare in un villaggio di poco più di 5000 abitanti del Canton Berna, la pensione ormai alle porte e il miraggio di ritornare a Napoli, la città d’origine. Il sogno di una coppia di immigrati napoletani poco più che sessantenni, Pasquale Orefice e Anna Esposito, é stata, invece, infranta dalle coltellate, inferte dal fratello di lei.

Il dramma si é verificato, ieri, in un’elegante palazzina di Unterseen, nei pressi di Interlaken, uno dei luoghi più suggestivi della Svizzera. A uccidere i due coniugi, stando alle poche informazioni, fornite dalla polizia del Canton Berna, sarebbe stato il fratello della donna, lui pure morto poco dopo il ricovero in ospedale.

“Siamo stati allertati da una telefonata anonima, che parlava di urla provenienti da un appartamento al primo piano. Una volta sul posto ci siamo imbattuti in un individuo coperto di sangue, che abbiamo dovuto neutralizzare, in quanto ci ha aggrediti”, ha fatto sapere un portavoce degli inquirenti. “Non abbiamo indizi circa l’intervento di altre persone”, ha tenuto a precisare la polizia.

É verosimile, dunque, che i 3 morti di Unterseen siano d ricondurre ad un “dramma familiare”, come la stampa é abituata a definire i fatti di sangue che, non di rado, in Svizzera si consumano dentro le mura domestiche. Rancori covati magari per anni che, improvvisamente, esplodono in atti di estrema violenza.

Le cause del dramma di Unterseen, forse originate da questioni di interesse, non sono ancora state rese note. “Lui lo vedevo spesso, perché lavorava per a ditta Michel Comestibles di Unterseen che distribuiva il pesce e veniva in settimana a consegnarcelo”, dice a Repubblica il gerente del ristorante Pizzeria Città Vecchia di Unterseen.