5 luglio 2016
Il direttore dell’Fbi James Comey annuncia di non volere l’incriminazione della candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton per il suo uso delle informazioni “riservate” mentre era Segretaria di Stato, ma definisce il suo uso di mail da indirizzo privato durante la sua permanenza alla testa del Dipartimento come “estremamente improprio”
Trump twitta: “Non corretto, pessimo verdetto, come al solito”
28 ottobre 20016
A meno di due settimane dalle elezioni dell’8 novembre Comey annuncia in una lettera al Congresso che l’Fbi ha appreso dell’esistenza di mail di un certo interesse per il caso Clinton e di aver deciso di riprendere l’inchiesta. Ira dei democratici per il probabile impatto sul voto. Trump esulta
22 gennaio 2017
Due giorni dopo l’Inauguration day Trump vede Comey nel pubblico e gli stringe calorosamente la mano
13 febbraio
Trump silura il suo National Security Adviser Michael Flynn per le omertà sui contatti con l’ambasciatore russo Kislyak
20 marzo 2017
Comey testimonia davanti alla Commissione Intelligence della Camera e dice che l’Fbi sta investigando su un possibile coordinamento tra Mosca e lo staff elettorale di Trump
2 maggio 2017
Clinton parla dell’annuncio di Comey del 28 ottobre e dice: “ Se si fosse votato il 27 ottobre sarei presidente”
4 maggio 2017
Comey parla davanti alla Commissione Giustizia del Senato e si dice “nauseato” dall’ipotesi che la sua azione abbia influenzato l’esito elettorale
8 maggio 2017
ProPublica riferisce di possibili inaccuratezze nelle dichiarazioni di Comey circa Hillary Clinton e la sua stretta collaboratrice Huma Abedin. Comey aveva parlato di “centinaia e migliaia di mail” alcune con informazioni riservate inviate da Huma Abedin al laptop di suo marito Anthony Weiner (il politico democratico di New York travolto dallo scandalo sexting).
9 maggio 2017
Comey si corregge e dice che “solo poche email” erano state girate a Weiner. Trump dice che occorre una nuova leadership per l’Fbi.
Poche ore dopo il portavoce della Casa Bianca annuncia che Trump ha accettato le raccomandazioni dell’Attorney General Jeff Session e del suo vice Rod Rosenstein e ha deciso di licenziare Comey
Il direttore dell’Fbi James Comey annuncia di non volere l’incriminazione della candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton per il suo uso delle informazioni “riservate” mentre era Segretaria di Stato, ma definisce il suo uso di mail da indirizzo privato durante la sua permanenza alla testa del Dipartimento come “estremamente improprio”
Trump twitta: “Non corretto, pessimo verdetto, come al solito”
28 ottobre 20016
A meno di due settimane dalle elezioni dell’8 novembre Comey annuncia in una lettera al Congresso che l’Fbi ha appreso dell’esistenza di mail di un certo interesse per il caso Clinton e di aver deciso di riprendere l’inchiesta. Ira dei democratici per il probabile impatto sul voto. Trump esulta
22 gennaio 2017
Due giorni dopo l’Inauguration day Trump vede Comey nel pubblico e gli stringe calorosamente la mano
13 febbraio
Trump silura il suo National Security Adviser Michael Flynn per le omertà sui contatti con l’ambasciatore russo Kislyak
20 marzo 2017
Comey testimonia davanti alla Commissione Intelligence della Camera e dice che l’Fbi sta investigando su un possibile coordinamento tra Mosca e lo staff elettorale di Trump
2 maggio 2017
Clinton parla dell’annuncio di Comey del 28 ottobre e dice: “ Se si fosse votato il 27 ottobre sarei presidente”
4 maggio 2017
Comey parla davanti alla Commissione Giustizia del Senato e si dice “nauseato” dall’ipotesi che la sua azione abbia influenzato l’esito elettorale
8 maggio 2017
ProPublica riferisce di possibili inaccuratezze nelle dichiarazioni di Comey circa Hillary Clinton e la sua stretta collaboratrice Huma Abedin. Comey aveva parlato di “centinaia e migliaia di mail” alcune con informazioni riservate inviate da Huma Abedin al laptop di suo marito Anthony Weiner (il politico democratico di New York travolto dallo scandalo sexting).
9 maggio 2017
Comey si corregge e dice che “solo poche email” erano state girate a Weiner. Trump dice che occorre una nuova leadership per l’Fbi.
Poche ore dopo il portavoce della Casa Bianca annuncia che Trump ha accettato le raccomandazioni dell’Attorney General Jeff Session e del suo vice Rod Rosenstein e ha deciso di licenziare Comey