Gb, Assange saluta i suoi sostenitori con il pugno chiuso: "La strada è ancora lunga"
Julian Assange ha salutato i suoi sostenitori e i giornalisti con il pugno chiuso dopo la decisione della Svezia di far cadere le accuse di stupro nei suoi confronti. Il fondatore di Wikileaks si è affacciato dal balcone dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove si è rifugiato nel 2012. "La strada è ancora lunga", ha detto Assange, che poi ha aggiunto di esere vittima di una "terribile ingiustizia"