Afghanistan: attentato a Grande Moschea di Herat, almeno sette morti
Un ordigno, piazzato su una motocicletta parcheggiata vicino all'ingresso dell'edificio, è stato fatto esplodere, provocando più di venti feriti
UN ATTENTATO è stato realizzato oggi contro la Jam-e-Mosque di Herat City, capoluogo della omonima provincia occidentale afgana, con un bilancio provvisorio di sette morti e 20 feriti. Lo ha reso noto oggi il ministero dell'Interno a Kabul. Le immagini diffuse sui social network mostrano colonne di fumo nero levarsi tra i minareti.
Non è ancora chiaro cosa abbia determinato l'esplosione che non è stata ancora rivendicata, ma dalle prime informazioni pare che ad esplodere sia stato un ordigno piazzato su una motocicletta piazzata all'ingresso della moschea.
In mattinata, mentre si aprivano i lavori della Conferenza internazionale per la pace e la cooperazione per la sicurezza, un razzo è esploso nell'area dell'ambasciata indiana nella capitale afgana.
L'attentato arriva dopo una serie di violenze che si sono registrate negli ultimi giorni nella capitale dell'Afghanistan, Kabul, dove mercoledì più di 150 persone so…
Non è ancora chiaro cosa abbia determinato l'esplosione che non è stata ancora rivendicata, ma dalle prime informazioni pare che ad esplodere sia stato un ordigno piazzato su una motocicletta piazzata all'ingresso della moschea.
In mattinata, mentre si aprivano i lavori della Conferenza internazionale per la pace e la cooperazione per la sicurezza, un razzo è esploso nell'area dell'ambasciata indiana nella capitale afgana.
L'attentato arriva dopo una serie di violenze che si sono registrate negli ultimi giorni nella capitale dell'Afghanistan, Kabul, dove mercoledì più di 150 persone so…
UN ATTENTATO è stato realizzato oggi contro la Jam-e-Mosque di Herat City, capoluogo della omonima provincia occidentale afgana, con un bilancio provvisorio di sette morti e 20 feriti. Lo ha reso noto oggi il ministero dell'Interno a Kabul. Le immagini diffuse sui social network mostrano colonne di fumo nero levarsi tra i minareti.
Non è ancora chiaro cosa abbia determinato l'esplosione che non è stata ancora rivendicata, ma dalle prime informazioni pare che ad esplodere sia stato un ordigno piazzato su una motocicletta piazzata all'ingresso della moschea.
In mattinata, mentre si aprivano i lavori della Conferenza internazionale per la pace e la cooperazione per la sicurezza, un razzo è esploso nell'area dell'ambasciata indiana nella capitale afgana.
L'attentato arriva dopo una serie di violenze che si sono registrate negli ultimi giorni nella capitale dell'Afghanistan, Kabul, dove mercoledì più di 150 persone sono state uccise e centinaia sono rimaste ferite durante un attacco messo a segno con un autocarro suicida.
Nessun militare italiano coinvolto. Nessun militare italiano è rimasto ferito nell'attentato contro la Grande Moschea, hanno riferito fonti qualificate. Ad Herat sono attualmente schierati circa 900 militari dell'esercito, dell'aeronautica e dell'arma dei carabinieri che svolgono essenzialmente attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore delle istituzioni e delle forze di sicurezza locali concentrate nella regione ovest del Paese.
Non è ancora chiaro cosa abbia determinato l'esplosione che non è stata ancora rivendicata, ma dalle prime informazioni pare che ad esplodere sia stato un ordigno piazzato su una motocicletta piazzata all'ingresso della moschea.
In mattinata, mentre si aprivano i lavori della Conferenza internazionale per la pace e la cooperazione per la sicurezza, un razzo è esploso nell'area dell'ambasciata indiana nella capitale afgana.
L'attentato arriva dopo una serie di violenze che si sono registrate negli ultimi giorni nella capitale dell'Afghanistan, Kabul, dove mercoledì più di 150 persone sono state uccise e centinaia sono rimaste ferite durante un attacco messo a segno con un autocarro suicida.
Nessun militare italiano coinvolto. Nessun militare italiano è rimasto ferito nell'attentato contro la Grande Moschea, hanno riferito fonti qualificate. Ad Herat sono attualmente schierati circa 900 militari dell'esercito, dell'aeronautica e dell'arma dei carabinieri che svolgono essenzialmente attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore delle istituzioni e delle forze di sicurezza locali concentrate nella regione ovest del Paese.