Mosul, scene dalla prigione nascosta del Califfato: le celle in una villa privata
Soldati delle forze armate irachene e yazidi: erano i prigionieri dello Stato Islamico detenuti in questa villa privata di Mosul, trasformata in un penitenziario. Le carceri nascoste venivano gestite come veri e propri centri di detenzione: le persone catturate venivano private dei documenti e sorvegliate con le telecamere. ''Lo scopo era quello di creare sottomissione", ha spiegato l'ufficiale dell'intelligence irachena che ha mostrato la villa ai giornalisti. Mosul è stata strappata al Califfato ed è tornata quasi completamente in mano ai soldati iracheni e alla coalizione