Londra, salva dall'incendio della Grenfell Tower la madre disabile: in braccio per 23 piani
Shekeb Neda abitava con la famiglia all'ultimo piano del grattacielo distrutto dal rogo di martedì notte. Lui e la mamma si trovano ora in ospedale in gravi condizioni a causa del fumo che hanno respirato. Disperso invece il padre: l'ultima telefonata, a un parente, intorno alle 2:20
Si chiama Shekeb Neda, ha 24 anni ed è entrato di diritto nella lista degli eroi della Grenfell Tower, il grattacielo di 24 piani distrutto da un incendio nella notte tra martedì e mercoledì a nord Kensington, ovest di Londra. Il ragazzo era insieme ai genitori all'ultimo piano dell'edificio, dove si trovava il loro appartamento, quando l'intero palazzo è stato invaso dal fumo e dalle fiamme. Secondo quanto raccontato da un amico di famiglia, Shekeb ha salvato la propria vita e quella della madre disabile, trasportandola in spalla lungo le 23 rampe di scale del grattacielo.
Flora, la madre di Shekeb, ha 55 anni ed è affetta da una malattia muscolare che non le avrebbe permesso di fuggire in tempo dall'edificio. Ma il ragazzo non ha esitato a prenderla in braccio e a correre per le scale, ormai avvolte dalle fiamme. Arrivati giù, i due sono stati soccorsi dalle ambulanze e trasportati in ospedale. Le loro condizioni però…
Flora, la madre di Shekeb, ha 55 anni ed è affetta da una malattia muscolare che non le avrebbe permesso di fuggire in tempo dall'edificio. Ma il ragazzo non ha esitato a prenderla in braccio e a correre per le scale, ormai avvolte dalle fiamme. Arrivati giù, i due sono stati soccorsi dalle ambulanze e trasportati in ospedale. Le loro condizioni però…
Si chiama Shekeb Neda, ha 24 anni ed è entrato di diritto nella lista degli eroi della Grenfell Tower, il grattacielo di 24 piani distrutto da un incendio nella notte tra martedì e mercoledì a nord Kensington, ovest di Londra. Il ragazzo era insieme ai genitori all'ultimo piano dell'edificio, dove si trovava il loro appartamento, quando l'intero palazzo è stato invaso dal fumo e dalle fiamme. Secondo quanto raccontato da un amico di famiglia, Shekeb ha salvato la propria vita e quella della madre disabile, trasportandola in spalla lungo le 23 rampe di scale del grattacielo.
Flora, la madre di Shekeb, ha 55 anni ed è affetta da una malattia muscolare che non le avrebbe permesso di fuggire in tempo dall'edificio. Ma il ragazzo non ha esitato a prenderla in braccio e a correre per le scale, ormai avvolte dalle fiamme. Arrivati giù, i due sono stati soccorsi dalle ambulanze e trasportati in ospedale. Le loro condizioni però risultano critiche: tanto, troppo il fumo che hanno respirato lungo la discesa, a piedi, lungo le scale dell'edificio.Il padre di Shekeb, Mohammed, 57 anni, risulta invece tra i dispersi, anche se secondo la polizia di Londra sarà quasi impossibile trovare altri superstiti tra i resti bruciati della Grenfell Tower. La sua ultima allarmata telefonata è avvenuta alle 2:20, quando ha chiamato un parente spiegando che l'edificio stava bruciando e che i soccorsi tardavano ad arrivare.
La storia di Shekeb è stata raccontata dal padre del migliore amico del ragazzo, Fahim Mazhary, che abita proprio di fronte alla torre. "Shekeb vuole molto bene alla sua famiglia" ha detto. I suoi genitori sono originari dell'Afghanistan. Shekeb si è da poco laureato in ingegneria meccanica all'università di Kingston.
Finora sono 30 le vittime accertate dell'incendio alla Grenfell Tower, ma il bilancio è destinato a salire. E si discute ancora sulle cause che possano aver scatenato il rogo. La premier britannica Theresa May ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per accertare le responsabilità attorno alla tragedia.
Flora, la madre di Shekeb, ha 55 anni ed è affetta da una malattia muscolare che non le avrebbe permesso di fuggire in tempo dall'edificio. Ma il ragazzo non ha esitato a prenderla in braccio e a correre per le scale, ormai avvolte dalle fiamme. Arrivati giù, i due sono stati soccorsi dalle ambulanze e trasportati in ospedale. Le loro condizioni però risultano critiche: tanto, troppo il fumo che hanno respirato lungo la discesa, a piedi, lungo le scale dell'edificio.Il padre di Shekeb, Mohammed, 57 anni, risulta invece tra i dispersi, anche se secondo la polizia di Londra sarà quasi impossibile trovare altri superstiti tra i resti bruciati della Grenfell Tower. La sua ultima allarmata telefonata è avvenuta alle 2:20, quando ha chiamato un parente spiegando che l'edificio stava bruciando e che i soccorsi tardavano ad arrivare.
La storia di Shekeb è stata raccontata dal padre del migliore amico del ragazzo, Fahim Mazhary, che abita proprio di fronte alla torre. "Shekeb vuole molto bene alla sua famiglia" ha detto. I suoi genitori sono originari dell'Afghanistan. Shekeb si è da poco laureato in ingegneria meccanica all'università di Kingston.
Finora sono 30 le vittime accertate dell'incendio alla Grenfell Tower, ma il bilancio è destinato a salire. E si discute ancora sulle cause che possano aver scatenato il rogo. La premier britannica Theresa May ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per accertare le responsabilità attorno alla tragedia.