Si tratta del terzo documento del genere che The Donald rende pubblico dal giorno della sua candidatura ufficiale (giugno 2015) e , forse non casualmente, la cosa avviene nel giorno in cui Trump ha ufficialmente (via Twitter) ammesso di essere indagato dal ‘procuratore speciale’ per ‘ostruzione alla giustizia’ sul Russiagate, insieme con il genero Jared Kushner (indagato per i poco chiari rapporti con le banche russe).
Trump avrebbe potuto rimandare la ‘disclosure’ del documento (lungo ben 51 pagine, copre gli ultimi sedici mesi, dal gennaio 2016 in poi) fino al 2018, ma ha preferito farlo subito, proprio per via del clima di sospetti che circonda gli uomini della Casa Bianca e lo stesso presidente.
Maxi guadagni dall'hotel di Washington per Trump
Rende quasi 20 milioni di dollari il Trump International Hotel Washington D.C., il nuovo albergo inaugurato da pochi mesi al 1100 Pennsylvania Avenue (pochi blocchi dalla residenza presidenziale), su cui ci sono state molte polemiche (e qualche interpellanza al Congresso) perché ha dato ospitalità a delegazioni governative di paesi come l’Arabia Saudita, con l’ombra di possibili conflitti di interesse.
Il documento mostra ‘passività stabili’ per circa 315 milioni di dollari e un incremento notevole soprattutto per il famoso Mar-a-Lago, il resort in Florida che The Donald ha trasformato in una vera e propria Casa Bianca sul mare, ricevendo alti dignitari stranieri, convocando incontri con ministri e riunioni del suo staff. I giri d’affari del grande hotel-residenza hanno raggiunto in un anno la cifra record di 37 milioni di dollari, un incremento di ben 7,4 milioni rispetto all’anno precedente.
Usa, il ringraziamento di Trump nel castello in Florida
Il presidente eletto degli Stati Uniti in attesa di entrare alla Casa Bianca, si sposta di casa in casa, dalla torre dorata di New York al castello nello Stato d'oro della Florida. È qui, nell'esclusivo club di sua proprietà a Mar-a-Lago, che trascorrerà con la famiglia il Giorno del ringraziamento. Non è passato inosservato. Massicce misure di sicurezza all'aeroporto di Palm Beach, l'hanno accolto al suo arrivo ma la data del rientro a New York non è stata annunciata. Le autorità federali e locali hanno stabilito zone di sicurezza aeree e marittime per proteggere il futuro presidente americano, che assumerà l'incarico il 20 gennaio. "È con grande piacere che vi do il benvenuto al Mar-a-Lago Club, uno dei club privati più apprezzati al mondo. Situato all'interno di 20 acri di giardini perfettamente curati e con vista mare, Mar-a-Lago è veramente il gioiello della corona di Palm Beach", si legge sul sito ufficiale del club. La descrizione è accompagnata da una foto non proprio recente di Trump e una confessione: "Da quando l'ho comprata nel 1985, passo molti fine settimana e le vacanze in questa 'casa lontano da casa'. Ne ho fatto un club nel 1995 (126 camere sono una casa molto grande)". A cinque minuti di distanza si trova "l'acclamato Trump International Golf Club, West Palm Beach, uno dei più bei campi da golf del mondo", scrive e sottoscrive il presidente Usa che conclude invitando tutti "a provare i servizi e le strutture che il Mar-a-Lago Club ha da offrire. Spero di vedervi presto"