Esteri

Trump, decine di milioni di guadagni dai suoi alberghi

Il presidente ha reso noto una prima serie di dati sul suo patrimonio. Il nuovo hotel a pochi passi a Washington dalla Casa Bianca dove vengono anche ospitate delegazioni straniere rende 19,7 milioni di dollari. Resta segreto l'ammontare sulle tasse pagate

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NEW YORK - Un guadagno di 7,4 milioni di dollari in più per Mar-a-Lago, 19,7 milioni grazie al nuovo hotel a pochi passi dalla Casa Bianca, un reddito stabile per il ‘golf club’ in New Jersey e altri resort di cui è proprietario. Seguendo l’esempio di Obama, Donald Trump ha reso (in parte) pubblico il patrimonio accumulato (perdite comprese) da quando ha iniziato la sua corsa alla Casa Bianca. Rilasciato ieri sera dal “Office of Government Ethics”, il documento mostra quello che i media Usa hanno definito “un’imperfetta finestra” sui numerosi business (asset, profitti e debiti) del presidente in carica.
 
 Si tratta del terzo documento del genere che The Donald rende pubblico dal giorno della sua candidatura ufficiale (giugno 2015) e , forse non casualmente, la cosa avviene nel giorno in cui Trump ha ufficialmente (via Twitter) ammesso di essere indagato dal ‘procuratore speciale’ per ‘ostruzione alla giustizia’ sul Russiagate, insieme con il genero Jared Kushner (indagato per i poco chiari rapporti con le banche russe).
 
  Trump avrebbe potuto rimandare la ‘disclosure’ del documento (lungo ben 51 pagine, copre gli ultimi sedici mesi, dal gennaio 2016 in poi) fino al 2018, ma ha preferito farlo subito, proprio per via del clima di sospetti che circonda gli uomini della Casa Bianca e lo stesso presidente.  La cosa che colpisce di più sono i quasi 20 milioni di dollari incassati dal Trump International Hotel Washington D.C. il nuovo albergo inaugurato da pochi mesi al 1100 Pennsylvania Avenue (pochi blocchi dalla residenza presidenziale), su cui ci sono state molte polemiche (e qualche interpellanza al Congresso) perché ha dato ospitalità a delegazioni governative di paesi come l’Arabia Saudita, con l’ombra di possibili conflitti di interesse.
 
  Il documento mostra ‘passività stabili’ per circa 315 milioni di dollari e un incremento notevole soprattutto per il famoso Mar-a-Lago, il resort in Florida che The Donald ha trasformato in una vera e propria Casa Bianca sul mare, ricevendo alti dignitari stranieri, convocando incontri con ministri e riunioni del suo staff. I giri d’affari del grande hotel-residenza hanno raggiunto in un anno la cifra record di 37 milioni di dollari, un incremento di ben 7,4 milioni rispetto all’anno precedente.
   Il documento reso pubblico venerdì sera ha un valore di trasparenza limitato. Il vero scontro tra Trump e i suoi oppositori riguarda le dichiarazioni sulle tasse, che The Donald si ostina ancora - contrariamente a quanto hanno sempre fatto i presidenti degli Stati Uniti - a tenere assolutamente segrete.