Dai documenti presentati in tribunale, sul ricercatore gravano diversi capi d'accusa di tipo penale in relazione alla pubblicizzazione e vendita di strumenti per l'hacking. Nello specifico, Hutchins, nome d'arte "MalwareTech", avrebbe lucrato tra il luglio 2014 e il luglio 2015 su un "banking malware" noto come Kronos, che infetta i browser e ruba username e password quando gli utenti visitano i siti di banche, carte di credito o di altre entità ritenute affidabili e sicure. Le accuse, si precisa, non hanno niente a che vedere con la vicenda WannaCry.
Ecco chi è l'eroe per caso di WannaCry, il 22enne che ha bloccato l'attacco informatico globale
Si chiama Marcus Hutchins il 22enne britannico 'eroe per caso' noto col nickname di MalwareTech che ha rallentato il cyberattacco lanciato venerdì scorso col virus Wannacry. A rivelarlo è stato il Daly Mail online, secondo cui l'esperto informatico vive con la famiglia in una città costiera dell'Inghilterra, che non viene precisata, e che al momento sta collaborando con le autorità di Londra per prevenire un nuovo assalto telematico. Il giovane appassionato di surf ha chiesto espressamente che non venisse indicato dove abita: "In futuro qualcuno potrebbe cercare di vendicarsi - ha detto al tabloid - potrebbero risalire a me in pochi secondi". Sul Mail le foto scattate tra pizza, birra e amici, oltre alla sua postazione di lavoro come tecnico della società di sicurezza telematica americana Kryptos Logic, dalla quale ha contribuito a fermare l'attacco informatico definito senza precedenti ma che però, come lui stesso afferma, potrebbe presto ripartire sfruttando le macchine che in apparenza sono già state 'ripulite' dal virus
Il virus che ha dato a Hutchins la celebrità. Il 12 maggio scorso sugli schermi dei computer di oltre 100 Paesi che utilizzavano il vecchio software di Microsoft 'Windows XP' era apparso l'annuncio: "Il vostro pc è bloccato. Dovete pagare un riscatto in bitcoin per recuperare i dati". Così si presentava il virus WannaCry, sviluppato sulla base di software trafugati alla potente, ma sempre più hackerabile, National Security Agency (Nsa) americana. Il virus aveva mandato in tilt il sistema sanitario inglese e contagiato mezzo mondo, rivelandosi particolarmente maligno per le reti interne alle aziende grazie a una speciale caratteristica, EternalBlue, scoperta dalla National Security Agency americane e poi rubata e fatta circolare online da un gruppo di hacker legati alla Russia chiamato The Shadow Brokers. La società di cybersicurezza Kryptos Logic, per la quale Hutchins lavora, ha collaborato a stretto contatto con le autorità americane per le indagini su Wannacry. Hutchins aveva bloccato il virus dalla sua camera da letto, usando lo pseudonimo MalwareTech, consegnando la soluzione al Fbi il giorno dopo averla scoperta.