Esteri

Usa, vittima dell'11 settembre identificata dopo 16 anni

E' successo grazie a una nuova tecnologia sui test del Dna, impiegata agli inizi di quest'anno
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Era da marzo del 2015 che non si identificava una vittima dell'11 settembre. I resti individuati appartengono a un uomo, le cui generalità rimangono anonime, per volontà della famiglia. Delle 2.753 vittime dell'attacco alle Torri Gemelle, 1.641 rimangono ancora da identificare.
La scoperta, resa nota dal medico legale della città di New York, è stata resa possbile grazie a nuovi test del Dna. La nuova tecnologia prevede la polverizzazione dei resti ossei e l'estrazione del Dna, che viene messo a confronto con il materiale genetico delle vittime e dei loro parenti.
Gli effetti del calore, dei batteri e di sostanze chimiche come il carburante degli aerei, hanno finora reso molto impegnativo il lavoro di identificazione sugli oltre 21.900 frammento ossei ritrovati. In alcuni casi, gli scienziati hanno dovuto riesaminare gli stessi frammenti per oltre dieci volte, in attesa di sviluppare nuove tecniche.